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title: "Al Mao di Torino i paesaggi da sogno di Hiroshige"
description: "Dal 24 luglio al 29 novembre il Mao di Torino ospita \"Paesaggi da sogno / Dreamscapes\", con 36 xilografie della celebre serie \"Le 53 stazioni della Tōkaidō\" di Utagawa Hiroshige. Le stampe raccontano i 490 chilometri tra Edo e Kyoto e un'arte, l'ukiyo-e, nata come prodotto popolare e diventata influenza globale."
category: "Cultura e spettacoli"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/noje
author: "Federico Ricci"
published: 2026-07-22T18:07:20.000Z
updated: 2026-07-22T18:07:20.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/al-mao-di-torino-i-paesaggi-da-sogno-di-hiroshige
tags: ["Hiroshige", "Mao", "Torino", "arte giapponese"]
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# Al Mao di Torino i paesaggi da sogno di Hiroshige

Dal 24 luglio al 29 novembre il Mao di Torino ospita "Paesaggi da sogno / Dreamscapes", con 36 xilografie della celebre serie "Le 53 stazioni della Tōkaidō" di Utagawa Hiroshige. Le stampe raccontano i 490 chilometri tra Edo e Kyoto e un'arte, l'ukiyo-e, nata come prodotto popolare e diventata influenza globale.

## La mostra

Un viaggio nell'antico Giappone, per immagini. [Il Mao, il Museo d'Arte Orientale di Torino, dal 24 luglio al 29 novembre ospita "Paesaggi da sogno / Dreamscapes"](https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2026/07/22/al-mao-di-torino-i-paesaggi-da-sogno-di-hiroshige_84b2952d-2fd6-4020-9498-8ebbd9cce775.html), una mostra dedicata a Utagawa Hiroshige, tra i massimi maestri della xilografia giapponese.

In esposizione ci sono 36 stampe della serie "Le 53 stazioni della Tōkaidō", realizzata per la prima volta nel 1833 dalla casa editrice Hōeidō. Un'opera che racconta i 490 chilometri della strada che collegava Edo, l'antica Tokyo, a Kyoto.

## Un viaggio per stazioni

La Tōkaidō era la principale via di comunicazione del Giappone del periodo Edo, e Hiroshige la trasforma in una sequenza di quadri. Ogni stazione diventa un'immagine: un paesaggio, una scena di vita quotidiana, un cambio di stagione, un'atmosfera. Non semplici vedute, ma tappe di un racconto, in cui il viaggio è il filo che tiene insieme il sublime della natura e i dettagli minuti dell'esistenza.

È questa capacità di narrare per immagini, di far sentire il ritmo del cammino, a rendere la serie così moderna agli occhi di oggi.

## Arte popolare, influenza globale

C'è un aspetto che vale la pena sottolineare, perché ribalta un pregiudizio. Le stampe come queste non erano oggetti d'élite, ma prodotti editoriali di larga diffusione: la serie della Tōkaidō contò oltre 15mila copie vendute, un numero enorme per l'epoca, e le xilografie erano accessibili a un pubblico ampio.

Eppure proprio quest'arte popolare, l'ukiyo-e, le "immagini del mondo fluttuante", avrebbe esercitato un'influenza profonda sull'arte occidentale, affascinando i pittori europei tra Otto e Novecento. Un caso in cui il popolare e il sofisticato coincidono.

## Non solo stampe

La mostra non si limita alle xilografie. Accanto alle opere di Hiroshige, il percorso propone anche oggetti che dialogano con esse: una sella giapponese in legno laccato e decorato in oro e l'album fotografico "Views of Japan" di Felice Beato, tra i pionieri della fotografia in Giappone.

È un accostamento che allarga lo sguardo, mostrando come l'immagine del Giappone si sia costruita e trasformata nel tempo, dalla stampa alla fotografia. Fino al 29 novembre, il Mao invita a percorrere la Tōkaidō con gli occhi di Hiroshige, artista vissuto tra il 1797 e il 1858, la cui influenza va ben oltre i confini dell'arte orientale.

## Fonti

- [Al Mao di Torino i paesaggi da sogno di Hiroshige](https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2026/07/22/al-mao-di-torino-i-paesaggi-da-sogno-di-hiroshige_84b2952d-2fd6-4020-9498-8ebbd9cce775.html)

