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title: "Alzheimer, un test del sangue potrebbe predire i sintomi con anni di anticipo"
description: "Uno studio della Washington University di St. Louis, pubblicato su Nature Medicine, ha individuato nel sangue una firma di RNA circolari legata all'Alzheimer. Il test potrebbe prevedere la comparsa dei sintomi con 2-4 anni di anticipo. Non è però ancora disponibile in clinica."
category: "Scienza e tecnologia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/vetenskap
author: "Davide Marino"
published: 2026-07-02T12:28:00.000Z
updated: 2026-07-02T12:28:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/alzheimer-un-test-del-sangue-potrebbe-predire-i-sintomi-con-anni-di-anticipo
tags: ["Alzheimer", "salute", "ricerca", "biomarcatori"]
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# Alzheimer, un test del sangue potrebbe predire i sintomi con anni di anticipo

Uno studio della Washington University di St. Louis, pubblicato su Nature Medicine, ha individuato nel sangue una firma di RNA circolari legata all'Alzheimer. Il test potrebbe prevedere la comparsa dei sintomi con 2-4 anni di anticipo. Non è però ancora disponibile in clinica.

## La scoperta

Una nuova strada per la diagnosi precoce dell'Alzheimer. Come riporta la rivista [Nature Medicine](https://www.nature.com/articles/s41591-026-04485-5), i ricercatori della Washington University di St. Louis hanno individuato nel sangue una firma di 34 RNA circolari (circRNA) associata alla malattia. A differenza dei test che misurano le proteine amiloide e tau, questi RNA sono molto stabili nel sangue e abbondanti nel tessuto cerebrale, e questo li rende candidati promettenti per un esame poco invasivo.

## Cosa dice lo studio

Analizzando i dati di oltre 1.200 persone, il modello basato sui circRNA ha mostrato una capacità di riconoscere la malattia superiore a quella del pTau217, il biomarcatore proteico più avanzato oggi disponibile. Soprattutto, come sottolinea anche il comunicato dei [National Institutes of Health](https://www.nih.gov/news-events/news-releases/new-alzheimers-blood-test-may-tell-when-symptoms-are-around-corner), livelli elevati di alcuni circRNA erano associati a un rischio più alto di sviluppare i sintomi, permettendo di individuare in anticipo — di circa 2-4 anni — chi è destinato a manifestarli.

## Le cautele

Va però ricordato che il test non è ancora disponibile per l'uso clinico: la tecnologia è in fase di sviluppo e dovrà superare studi di validazione e l'iter di approvazione. E soprattutto, predire non significa curare: al momento non esistono terapie approvate in grado di fermare la progressione della malattia nelle persone ancora senza sintomi. Il valore di questi biomarcatori, in prospettiva, è soprattutto quello di rendere più rapide e mirate le sperimentazioni sui farmaci.

## Fonti

- [Blood-based circular RNAs for early diagnosis of Alzheimer's disease](https://www.nature.com/articles/s41591-026-04485-5)
- [New Alzheimer's blood test may tell when symptoms are around the corner](https://www.nih.gov/news-events/news-releases/new-alzheimers-blood-test-may-tell-when-symptoms-are-around-corner)

