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title: "Sarajevo torna a parlare: quattro giorni nel Salento per non dimenticare l'assedio"
description: "Dal 25 al 28 giugno tra Lecce, Corigliano d'Otranto e Melpignano, la rassegna \"L'assedio - Sarajevo: prima, durante e dopo\" riapre una ferita ancora viva del Novecento europeo: venti appuntamenti, tre castelli e quasi quaranta ospiti per interrogare il presente attraverso la città-simbolo dei Balcani."
category: "Cultura e spettacoli"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/noje
author: "Davide Marino"
published: 2026-06-22T15:09:00.000Z
updated: 2026-06-22T15:09:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/assedio-sarajevo-salento-incontri
tags: ["Sarajevo", "Balcani", "Salento", "Lecce", "festival culturali", "memoria", "guerra in Bosnia"]
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# Sarajevo torna a parlare: quattro giorni nel Salento per non dimenticare l'assedio

Dal 25 al 28 giugno tra Lecce, Corigliano d'Otranto e Melpignano, la rassegna "L'assedio - Sarajevo: prima, durante e dopo" riapre una ferita ancora viva del Novecento europeo: venti appuntamenti, tre castelli e quasi quaranta ospiti per interrogare il presente attraverso la città-simbolo dei Balcani.

## Una città che continua a interrogarci

C'è una data che divide in due la storia recente d'Europa: il 5 aprile 1992. Da quel giorno e fino al 29 febbraio 1996, Sarajevo visse il più lungo assedio dell'epoca contemporanea, quasi quattro anni di cecchini, fame e bombardamenti che trasformarono la capitale olimpica del 1984 nel teatro di una delle tragedie più atroci del dopoguerra. A oltre trent'anni di distanza, quella vicenda non è un capitolo chiuso ma, come la definiscono gli organizzatori, una pagina ancora aperta della storia europea.

A riportarla al centro dell'attenzione è la rassegna "L'assedio - Sarajevo: prima, durante e dopo", in programma da giovedì 25 a domenica 28 giugno 2026 nel Salento: quattro giornate, tre luoghi-simbolo, venti appuntamenti e quasi quaranta ospiti tra giornalisti, scrittori, testimoni e studiosi.

## Dove e quando

L'itinerario attraversa tre dimore storiche del territorio leccese. Le prime due serate, il 25 e il 26 giugno, si svolgono al [Castello Carlo V di Lecce](https://www.conversazionisulfuturo.it/news/lassedio-sarajevo-salento/); il 27 giugno la rassegna si sposta al Castello Volante di Corigliano d'Otranto, per chiudersi il 28 giugno a Palazzo Marchesale di Melpignano. L'iniziativa è ideata e coordinata dal giornalista Pierpaolo Lala e organizzata dall'associazione *Diffondiamo idee di valore*, all'interno del festival diffuso *Nel frattempo - Conversazioni sul futuro*, sostenuto dal Consiglio regionale della Puglia - Teca del Mediterraneo.

## Gli ospiti e i temi

Il programma intreccia incontri, presentazioni di libri, testimonianze, fotografia, teatro e musica. Tra i nomi annunciati figurano [Marina Lalovic, Gigi Riva, Marta Serafini, Elvira Mujčić, Roberta Biagiarelli e Vito Alfieri Fontana](https://www.coolclub.it/lassedio-sarajevo-prima-durante-e-dopo-a-lecce-corigliano-dotranto-e-melpignano/), insieme a docenti e operatori culturali del territorio.

Il racconto si sviluppa lungo tre nuclei, fedeli al sottotitolo. C'è la Sarajevo del *prima*: jugoslava, multiculturale, attraversata da lingue, religioni e appartenenze diverse. C'è il *durante*, segnato dai cecchini e dalla mancanza d'acqua ma anche da teatri rimasti aperti, concerti e giornali, l'ironia trasformata in forma di resistenza. E c'è il *dopo*, l'eredità dell'assedio come chiave per leggere le fratture dell'Europa di oggi. Tra gli appuntamenti speciali, lo spettacolo teatrale *A come Srebrenica* di Roberta Biagiarelli e il progetto fotografico *Shooting in Sarajevo* di Luigi Ottani, che indaga le postazioni dei cecchini all'interno della città assediata.

## Perché ricordare

In un tempo in cui i Balcani sembrano scivolati ai margini della memoria collettiva, mentre nuove guerre tornano a insanguinare il continente, scegliere Sarajevo non è un esercizio nostalgico. È un modo per ricordare quanto sia fragile la convivenza e quanto rapidamente una città-mosaico possa diventare bersaglio. Il Salento, terra di confine affacciata sull'Adriatico che la separa da quelle coste, si offre come luogo naturale per questo dialogo tra memoria e futuro.

## Fonti

- [La storia di Sarajevo rivive in quattro giornate di incontri nel Salento](https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/2026/06/22/la-storia-di-sarajevo-rivive-in-quattro-giornate-di-incontri-nel-salento_e25a1015-32d1-412c-84d5-b8bbf4d39a19.html)
- [L'assedio – Sarajevo: prima, durante e dopo a Lecce, Corigliano d'Otranto e Melpignano](https://www.conversazionisulfuturo.it/news/lassedio-sarajevo-salento/)
- [L'assedio - Sarajevo: prima, durante e dopo nel Salento](https://www.coolclub.it/lassedio-sarajevo-prima-durante-e-dopo-a-lecce-corigliano-dotranto-e-melpignano/)

