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title: "Bankitalia taglia le stime: Pil allo 0,6% nel 2026, rischio Hormuz"
description: "Il Bollettino economico della Banca d'Italia stima una crescita dello 0,6% nel 2026 e dello 0,4% nel 2027, in rallentamento. A pesare sono l'inflazione da energia e soprattutto le tensioni nello stretto di Hormuz, indicate come il principale fattore di rischio."
category: "Economia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/ekonomi
author: "Simone Gatti"
published: 2026-07-17T21:07:14.000Z
updated: 2026-07-17T21:07:14.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/bankitalia-taglia-le-stime-pil-allo-0-6-nel-2026-rischio-hormuz
tags: ["Banca d'Italia", "Pil", "economia", "inflazione", "Hormuz"]
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# Bankitalia taglia le stime: Pil allo 0,6% nel 2026, rischio Hormuz

Il Bollettino economico della Banca d'Italia stima una crescita dello 0,6% nel 2026 e dello 0,4% nel 2027, in rallentamento. A pesare sono l'inflazione da energia e soprattutto le tensioni nello stretto di Hormuz, indicate come il principale fattore di rischio.

## Una crescita contenuta

L'economia italiana continua a muoversi a passo lento. [Nel suo Bollettino economico la Banca d'Italia stima per il 2026 una crescita del Pil dello 0,6%, che si riduce allo 0,5% se corretta per il numero di giornate lavorative](https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/07/17/bankitalia-crescita-a-06-poi-04-nel-2027.-alto-rischio-da-hormuz_eb81d076-c85a-4d77-bf49-dc36976ec672.html). Per il 2027 la previsione scende allo 0,4%, un decimo di punto in meno rispetto alle stime della primavera, mentre per il 2028 è attesa una ripresa allo 0,9%.

## Il confronto con l'area euro

Numeri che restano lontani dalla media dell'eurozona, per la quale l'istituto prevede una crescita quasi doppia: 0,8% nel 2026, 1,2% nel 2027 e 1,5% nel 2028. L'Italia, insomma, cresce ma a un ritmo inferiore rispetto ai partner europei, appesantita da alcuni fattori interni e da un quadro internazionale incerto.

## Il peso dell'energia

Sul rallentamento pesa in particolare l'inflazione, attesa al 3,1% nel 2026 soprattutto per effetto dei rincari energetici, prima di tornare verso il 2% nel biennio successivo. L'aumento dei costi dell'energia e delle materie prime ha frenato gli investimenti delle imprese e i consumi delle famiglie, in un contesto di crescente incertezza. A sostenere il quadro resta invece il mercato del lavoro, con una disoccupazione su livelli storicamente bassi.

## Il rischio Hormuz

L'elemento di maggiore preoccupazione arriva però dalla geopolitica. La Banca d'Italia lega l'elevata incertezza al venir meno dell'intesa tra Stati Uniti e Iran e alla ripresa delle ostilità, con al centro lo stretto di Hormuz, passaggio cruciale per il trasporto degli idrocarburi. Un prolungamento delle tensioni e un blocco dei flussi energetici, avverte l'istituto, potrebbero avere effetti particolarmente pesanti sulla crescita italiana, amplificando le spinte inflazionistiche. Sul piatto, insomma, ci sono rischi che vanno ben oltre i confini nazionali, ma che sull'Italia rischiano di pesare più che altrove.

## Fonti

- [Bankitalia, crescita a 0,6%, poi 0,4% nel 2027. Alto rischio da Hormuz](https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/07/17/bankitalia-crescita-a-06-poi-04-nel-2027.-alto-rischio-da-hormuz_eb81d076-c85a-4d77-bf49-dc36976ec672.html)

