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title: "Delfin, dal Lussemburgo un criterio sul prezzo delle quote sblocca la successione Del Vecchio"
description: "I giudici del Lussemburgo, dove ha sede Delfin, hanno autorizzato il trasferimento di un pacchetto di quote applicando uno 'sconto-holding' del 30% sul valore netto degli attivi. Una decisione che offre un criterio di valutazione e apre una via d'uscita allo stallo tra gli otto soci della cassaforte della famiglia Del Vecchio."
category: "Economia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/ekonomi
author: "Marco Bianchi"
published: 2026-07-03T04:33:00.000Z
updated: 2026-07-03T04:33:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/delfin-dal-lussemburgo-un-criterio-sul-prezzo-delle-quote-sblocca-la-successione
tags: ["Delfin", "Del Vecchio", "EssilorLuxottica", "eredità"]
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# Delfin, dal Lussemburgo un criterio sul prezzo delle quote sblocca la successione Del Vecchio

I giudici del Lussemburgo, dove ha sede Delfin, hanno autorizzato il trasferimento di un pacchetto di quote applicando uno 'sconto-holding' del 30% sul valore netto degli attivi. Una decisione che offre un criterio di valutazione e apre una via d'uscita allo stallo tra gli otto soci della cassaforte della famiglia Del Vecchio.

## La decisione dei giudici

Un tassello per uscire dallo stallo. Come riferisce [MilanoFinanza](https://www.milanofinanza.it/news/delfin-dai-giudici-del-lussemburgo-una-via-d-uscita-all-impasse-tra-gli-eredi-del-vecchio-202607012104272830), i giudici del Lussemburgo — dove ha sede legale Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio — hanno autorizzato il trasferimento dello 0,4% della cassaforte dalla titolarità personale di Rocco Basilico alla sua società Rbh. Nel farlo, hanno applicato uno "sconto-holding" del 30% sul valore netto degli attivi: su questa base il mini-pacchetto è stato valutato attorno ai 150 milioni di euro, a partire da un patrimonio netto di Delfin stimato a fine dicembre intorno ai 51 miliardi.

## Perché conta

Al di là delle dimensioni ridotte del pacchetto, è il criterio a fare notizia: lo sconto fissato dai giudici diventa un riferimento per valutare i futuri passaggi di quote all'interno della holding. Un punto tecnico non secondario in una successione, quella di Leonardo Del Vecchio, rimasta impigliata da anni nei veti incrociati tra gli otto soci. Lo statuto di Delfin, infatti, richiede maggioranze qualificate per le operazioni straordinarie, rendendo delicato ogni spostamento di equilibri.

## Il grande riassetto

Sullo sfondo resta la partita più rilevante: la manovra di Leonardo Maria Del Vecchio, che punta a rilevare le quote dei fratelli Luca e Paola per salire dal 12,5% al 37,5% e diventare primo socio. L'operazione, del valore stimato attorno ai 10 miliardi di euro, era stata approvata dall'assemblea di fine aprile con sei voti su otto, con la contrarietà di Rocco Basilico e Claudio Del Vecchio. Proprio Basilico ha portato la questione davanti alla giustizia lussemburghese, contestando le maggioranze con cui è stata assunta la delibera.

## Il valore in gioco

Delfin custodisce un portafoglio di partecipazioni imponente. La più pesante resta quella in EssilorLuxottica, il colosso mondiale degli occhiali, attorno al 32%; a questa si affiancano quote in gruppi come Generali e in altre realtà finanziarie e immobiliari. Al vertice della holding siede Francesco Milleri, che è anche amministratore delegato di EssilorLuxottica. La decisione dei giudici non chiude la contesa tra gli eredi, ma fornisce un binario su cui incanalare i prossimi passaggi.

## Fonti

- [Delfin, dai giudici del Lussemburgo una via d'uscita all'impasse tra gli eredi Del Vecchio](https://www.milanofinanza.it/news/delfin-dai-giudici-del-lussemburgo-una-via-d-uscita-all-impasse-tra-gli-eredi-del-vecchio-202607012104272830)

