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title: "Difesa, l'allarme di Crosetto: senza i fondi Ue slittano carri e brigate"
description: "Il ministro della Difesa Guido Crosetto avverte: senza l'accesso ai quasi 15 miliardi di euro del fondo europeo SAFE, parte dei piani di rafforzamento militare rischia di slittare. In bilico anche le nuove acquisizioni di mezzi corazzati e le brigate pesanti richieste dalla Nato."
category: "Italia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/inrikes
author: "Sara Rinaldi"
published: 2026-07-03T02:31:00.000Z
updated: 2026-07-03T02:31:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/difesa-l-allarme-di-crosetto-senza-i-fondi-ue-slittano-carri-e-brigate
tags: ["difesa", "Crosetto", "Nato", "fondi Ue"]
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# Difesa, l'allarme di Crosetto: senza i fondi Ue slittano carri e brigate

Il ministro della Difesa Guido Crosetto avverte: senza l'accesso ai quasi 15 miliardi di euro del fondo europeo SAFE, parte dei piani di rafforzamento militare rischia di slittare. In bilico anche le nuove acquisizioni di mezzi corazzati e le brigate pesanti richieste dalla Nato.

## Il piano c'è, mancano le risorse

La strategia di rafforzamento delle forze armate italiane è definita, ma la sua attuazione dipende dai finanziamenti. È l'avvertimento del ministro della Difesa Guido Crosetto, secondo cui i programmi avanzano finché ci sono i fondi e si fermano quando questi vengono a mancare. Al centro della questione c'è lo strumento europeo SAFE, il meccanismo di prestiti dell'Unione pensato per sostenere e coordinare la spesa per la difesa tra gli Stati membri: all'Italia spettano fino a quasi 15 miliardi di euro, distribuiti nei prossimi anni.

## I programmi a rischio

Il nodo, spiega Crosetto, è che il SAFE non sostituisce le altre fonti di finanziamento: senza quell'accesso, alcuni investimenti della Difesa dovranno essere posticipati. Tra i capitoli più esposti ci sono le acquisizioni di nuovi carri e mezzi corazzati. In sede Nato all'Italia è stato indicato un requisito di componente pesante nell'ordine di oltre 250 carri armati, necessari a costituire due brigate pesanti e una brigata corazzata: un percorso pluriennale la cui continuità dipende dalle risorse disponibili.

## Il braccio di ferro nel governo

La partita si intreccia con una tensione interna all'esecutivo. Crosetto sostiene che i fondi SAFE debbano finanziare programmi aggiuntivi e coordinati con gli altri Paesi europei, e non semplicemente coprire spese già in bilancio — una linea su cui il ministero dell'Economia mostra maggiore cautela. Il ministro insiste su un punto: costruire capacità militari richiede anni di pianificazione e investimenti che nei primi cicli non danno risultati visibili, una logica poco compatibile con i tempi brevi della politica.

## La scadenza europea

Sullo sfondo, il tempo stringe. Come riferisce [EUNews](https://www.eunews.it/2026/07/02/lue-incalza-litalia-e-imperativo-che-firmi-laccordo-sui-fondi-safe-per-la-difesa/), la Commissione europea ha sollecitato l'Italia a firmare l'accordo, avvertendo che le risorse non utilizzate andranno riallocate ad altri Stati membri entro la fine dell'anno. Roma è tra i pochi Paesi che non hanno ancora completato l'adesione: come [riporta l'ANSA](https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/07/02/fonti-litalia-attiva-il-safe-solo-se-le-camere-chiedono-la-clausola-per-la-difesa_f9d5694e-20b9-4312-a3c3-351d6a13fe58.html), l'attivazione del meccanismo resta legata a un passaggio parlamentare. Ogni rinvio, avverte Crosetto, rischia di far perdere all'Italia miliardi destinati al rinnovamento delle forze armate.

## Fonti

- [Fonti, l'Italia attiva il SAFE solo se le Camere chiedono la clausola per la difesa](https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/07/02/fonti-litalia-attiva-il-safe-solo-se-le-camere-chiedono-la-clausola-per-la-difesa_f9d5694e-20b9-4312-a3c3-351d6a13fe58.html)
- [L'Ue incalza l'Italia: imperativo che firmi l'accordo sui fondi SAFE per la difesa](https://www.eunews.it/2026/07/02/lue-incalza-litalia-e-imperativo-che-firmi-laccordo-sui-fondi-safe-per-la-difesa/)

