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title: "I Paesi Bassi vietano l'import dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania"
description: "Il governo dei Paesi Bassi vieta l'importazione, l'acquisto e la vendita di prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania. La misura, annunciata al Parlamento dal ministro degli Esteri Tom Berendsen, entra in vigore il 22 settembre. Pochi giorni prima il Belgio aveva adottato un provvedimento identico."
category: "Esteri"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/utrikes
author: "Beatrice Lombardi"
published: 2026-07-21T18:09:57.000Z
updated: 2026-07-21T18:09:57.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/i-paesi-bassi-vietano-l-import-dagli-insediamenti-israeliani-in-cisgiordania
tags: ["Paesi Bassi", "Cisgiordania", "Israele", "Unione europea"]
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# I Paesi Bassi vietano l'import dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania

Il governo dei Paesi Bassi vieta l'importazione, l'acquisto e la vendita di prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania. La misura, annunciata al Parlamento dal ministro degli Esteri Tom Berendsen, entra in vigore il 22 settembre. Pochi giorni prima il Belgio aveva adottato un provvedimento identico.

## Il provvedimento

I Paesi Bassi introducono un divieto sui prodotti degli insediamenti israeliani in Cisgiordania. [Come comunicato al Parlamento dal ministro degli Esteri Tom Berendsen](https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2026/07/21/i-paesi-bassi-vietano-limport-dagli-insediamenti-israeliani-in-cisgiordania_a8e87fcc-a5bd-4663-9269-63324a4f09b1.html), il governo olandese vieterà l'importazione, l'acquisto e la vendita di merci prodotte negli insediamenti, che considera illegittimi. Il provvedimento entrerà in vigore il 22 settembre.

Non è una decisione improvvisa: formalizza una linea già chiesta da una maggioranza del Parlamento e annunciata inizialmente a maggio. L'atto comunicato dal ministro rappresenta il completamento del percorso interno necessario a renderla operativa.

## Non solo l'Aia: anche il Belgio

La mossa olandese non è isolata. Pochi giorni prima, nel fine settimana precedente, il Belgio aveva adottato una misura identica, vietando anch'esso l'ingresso dei prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania.

Due Paesi dell'Unione europea che, a poca distanza l'uno dall'altro, prendono la stessa decisione: è il segnale di una posizione che si sta consolidando in una parte dell'Europa, al di là delle scelte prese finora a livello comunitario.

## Il contesto giuridico

Per inquadrare la vicenda serve richiamare alcuni punti. La Cisgiordania è un territorio occupato da Israele dal 1967, e gli insediamenti costruiti dai coloni israeliani in quell'area sono considerati illegittimi dal diritto internazionale e da diverse risoluzioni delle Nazioni Unite.

Su questa base giuridica poggia la distinzione, adottata da vari governi europei, tra i prodotti provenienti da Israele e quelli provenienti dagli insediamenti: sono questi ultimi, e non l'import israeliano in generale, a essere colpiti dal divieto olandese.

## Che cosa cambia

Sul piano pratico, la misura tocca sia l'importazione sia la vendita al dettaglio, con effetti su commercianti e consumatori olandesi, che avranno alcune settimane per adeguarsi prima dell'entrata in vigore a settembre.

Sul piano politico, il provvedimento si inserisce in un dibattito europeo più ampio sul rapporto con Israele e sulla guerra a Gaza, in cui i singoli Stati membri si muovono con tempi e posizioni diverse. La scelta di Amsterdam e Bruxelles indica una direzione, ma la questione resta aperta e divisiva all'interno dell'Unione.

## Fonti

- [I Paesi Bassi vietano l'import dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania](https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2026/07/21/i-paesi-bassi-vietano-limport-dagli-insediamenti-israeliani-in-cisgiordania_a8e87fcc-a5bd-4663-9269-63324a4f09b1.html)

