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title: "Igiaba Scego dopo l'udienza con Papa Leone XIV: «Gli scrittori sono utili»"
description: "La scrittrice romana di origini somale racconta l'incontro in Vaticano con il pontefice, avvenuto per il centenario della Libreria Editrice Vaticana insieme a una delegazione internazionale di autori. Un messaggio sul valore della narrazione in tempi di intelligenza artificiale."
category: "Cultura e spettacoli"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/noje
author: "Giulia Ferrari"
published: 2026-06-25T00:58:00.000Z
updated: 2026-06-25T00:58:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/igiaba-scego-dopo-l-udienza-con-papa-leone-xiv-gli-scrittori-sono-utili
tags: ["Igiaba Scego", "Papa Leone XIV", "letteratura", "scrittori", "Vaticano", "cultura"]
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# Igiaba Scego dopo l'udienza con Papa Leone XIV: «Gli scrittori sono utili»

La scrittrice romana di origini somale racconta l'incontro in Vaticano con il pontefice, avvenuto per il centenario della Libreria Editrice Vaticana insieme a una delegazione internazionale di autori. Un messaggio sul valore della narrazione in tempi di intelligenza artificiale.

## Una scrittrice in Vaticano

Ci sono incontri che lasciano il segno. Il 24 giugno 2026 [Igiaba Scego](https://it.wikipedia.org/wiki/Igiaba_Scego) è stata ricevuta da Papa Leone XIV insieme a una delegazione internazionale di scrittori, in occasione dei cento anni della Libreria Editrice Vaticana. «Papa Leone ci ha fatto sentire che gli scrittori e le scrittrici sono molto utili», ha raccontato la scrittrice [in un'intervista all'ANSA](https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/intervista/2026/06/24/igiaba-scego-papa-leone-ci-ha-fatto-sentire-che-gli-scrittori-sono_8788e778-de4f-4bea-8e98-aa42086c413f.html).

## La narrazione al centro della vita

Il punto, per Scego, è proprio questo: «La narrativa è spesso messa ai margini e invece, proprio perché viviamo in un mondo con l'intelligenza artificiale e un capitalismo sfrenato, capire che la narrazione è il centro della vita è stato importante». Parole che suonano come una risposta a un'inquietudine diffusa tra chi lavora con le storie — la sensazione che la letteratura venga percepita come un ornamento più che come uno strumento essenziale di comprensione del mondo.

In un'epoca in cui i contenuti possono essere generati automaticamente, il riconoscimento del valore umano della scrittura assume, secondo l'autrice, un peso non solo culturale ma anche civile.

## Chi è Igiaba Scego

Nata a Roma nel 1974 da una famiglia somala, Igiaba Scego ha fatto dell'identità a cavallo di due mondi il centro della propria scrittura, intrecciando memoria personale e storia coloniale. Tra le sue opere più note *La mia casa è dove sono*, *Adua* e *Cassandra a Mogadiscio* (Bompiani), quest'ultimo candidato al Premio Strega. Di recente ha esplorato anche il fumetto con *Figli della foresta* (Becco Giallo), la sua prima graphic novel, realizzata con Chiara Abastanotti.

## Scrivere nell'epoca delle macchine

L'incontro in Vaticano tocca una questione che attraversa l'intera cultura contemporanea: cosa significa scrivere e leggere nell'era dei modelli linguistici e dei contenuti automatici. Per Scego — la cui biografia unisce due continenti — la letteratura resta uno degli ultimi spazi capaci di costruire prossimità tra le persone, proprio quando le distanze culturali e politiche sembrano allargarsi. Ed è forse per questo che le parole del Papa le sono risuonate così forti.

## Fonti

- [Igiaba Scego: «Papa Leone ci ha fatto sentire che gli scrittori sono utili»](https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/intervista/2026/06/24/igiaba-scego-papa-leone-ci-ha-fatto-sentire-che-gli-scrittori-sono_8788e778-de4f-4bea-8e98-aa42086c413f.html)
- [Igiaba Scego — profilo](https://it.wikipedia.org/wiki/Igiaba_Scego)

