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title: "Il contagio della sfiducia: i proprietari no-vax che rifiutano i vaccini per i loro animali"
description: "Dalla Sardegna al Veneto cresce il numero di chi nega le vaccinazioni a bestiame e animali domestici, spesso temendo inesistenti vaccini a mRNA. Veterinari e ministero della Salute: i timori sono infondati, ma i rischi per gli animali e per la salute pubblica sono reali."
category: "Italia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/inrikes
author: "Andrea Fontana"
published: 2026-06-23T04:38:30.000Z
updated: 2026-06-23T04:38:30.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/il-contagio-della-sfiducia-i-proprietari-no-vax-che-rifiutano-i-vaccini-per-i-lo
tags: ["no-vax", "vaccini", "veterinaria", "animali", "aviaria", "rabbia", "disinformazione"]
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# Il contagio della sfiducia: i proprietari no-vax che rifiutano i vaccini per i loro animali

Dalla Sardegna al Veneto cresce il numero di chi nega le vaccinazioni a bestiame e animali domestici, spesso temendo inesistenti vaccini a mRNA. Veterinari e ministero della Salute: i timori sono infondati, ma i rischi per gli animali e per la salute pubblica sono reali.

La diffidenza verso i vaccini, dilagata tra le persone negli anni della pandemia, sta passando agli animali. Negli ultimi mesi, in più regioni italiane, gruppi di proprietari e allevatori hanno rifiutato o ostacolato le vaccinazioni di bestiame e animali domestici, alimentati spesso da una paura tanto diffusa quanto infondata: quella dei vaccini a mRNA. Come ricostruisce [Open](https://www.open.online/2026/06/23/no-vax-vaccinazioni-animali-mrna/), il fenomeno tocca ormai casi concreti, dalla dermatite nodulare dei bovini all'influenza aviaria, fino alla rabbia.

## Dalla Sardegna al Veneto, i casi sul campo

In Sardegna, dopo la comparsa del virus della dermatite nodulare contagiosa (lumpy skin disease), è scattato l'obbligo di vaccinazione per bovini e bufalini, con sanzioni che secondo Open vanno da 2.000 a 20.000 euro. A Masainas, nel Sulcis, un gruppo di proprietari ha tentato di impedire le vaccinazioni, sostenendo che "gli animali sani non si vaccinano"; la Asl ha annunciato una denuncia formale.

Il cuore della disinformazione resta però l'aviaria. Il ministero della Salute ha avviato in primavera un [progetto pilota di vaccinazione](https://www.salute.gov.it/new/it/faq/influenza-aviaria-progetto-pilota-di-vaccinazione-negli-allevamenti-avicoli) in pochi allevamenti, tra tacchini nel Veronese e ovaiole nel Mantovano. Online, riferisce Open, si sono diffuse voci su presunti vaccini "a mRNA come quelli del Covid" e sul rischio per chi consuma uova e carne.

## Cosa dicono davvero i dati: niente mRNA

È il punto su cui esperti e autorità sono netti. Il piano italiano **non** utilizza vaccini a mRNA, che del resto in Europa non esistono nemmeno per l'aviaria. Come spiega [il Salvagente](https://ilsalvagente.it/2026/05/27/la-fake-delle-uova-e-del-pollo-contaminati-dal-vaccino-mrna/), si impiegano due tecnologie tradizionali: un vaccino vettoriale ricombinante (HVT-H5), che usa un herpesvirus del tacchino innocuo per l'uomo per esprimere la proteina H5 — tecnica in uso dagli anni Novanta — e un richiamo a subunità inattivata.

L'Associazione nazionale medici veterinari italiani ([ANMVI](https://www.anmvioggi.it/in-evidenza/78932-vaccinare-tacchini-e-ovaiole-e-sicuro-per-animali-e-consumatori.html)) è altrettanto chiara: "Non si tratta di vaccini basati sulla tecnologia che utilizza l'm-RNA", e "uova e carne sono sicuri per il consumatore e non contengono vaccini o parti di essi". I prodotti sono autorizzati dall'Agenzia europea per i medicinali (EMA), che ne ha valutato positivamente sicurezza ed efficacia.

## I rischi veri: malattie evitabili e zoonosi

Se i timori sull'mRNA sono privi di fondamento, i pericoli del non vaccinare sono concreti. Lo mostra il caso della rabbia di Vittorio Veneto (Treviso): un cane importato illegalmente dal Marocco, dove la malattia è endemica, è risultato infetto. Come riportano [Quotidiano.net](https://www.quotidiano.net/cronaca/inchieste/rabbia-canina-vittorio-veneto-scatta-il-monitoraggio-in-italia-per-sei-mesi-nreir443) e l'[ANMVI](https://www.anmvioggi.it/in-evidenza/79000-rabbia.html), è scattato un monitoraggio di sei mesi, con persone sotto osservazione e l'obbligo di vaccinazione antirabbica per i cani e i gatti del territorio.

La rabbia, una zoonosi letale, è considerata debellata in Italia da diversi anni proprio grazie ai vaccini — un risultato che le campagne di sfiducia rischiano di mettere in pericolo. I veterinari raccomandano di non adottare animali da Paesi dove circolano zoonosi mortali e di informarsi sempre sullo stato sanitario di chi importa o viaggia con un animale.

## La posizione degli esperti

Gli specialisti distinguono nettamente la disinformazione dai fatti. Il rifiuto vaccinale, oltre a esporre il singolo animale a malattie evitabili, indebolisce l'immunità di gruppo e favorisce la circolazione di agenti patogeni trasmissibili anche all'uomo. Sul piano deontologico, come ricorda il portale [MyVeterinario](https://www.myveterinario.it/servizi-veterinari-e-animali/2026/05/08/gli-equivoci-piu-diffusi-sulle-vaccinazioni-e-i-controlli-periodici-negli-animal/), il medico veterinario non può assecondare un rifiuto che causa sofferenze evitabili all'animale: deve informare il proprietario delle conseguenze e, nei casi più gravi, segnalare alle autorità. La lezione è semplice: la scienza veterinaria offre dati solidi, ma deve fare i conti con una sfiducia che, a differenza dei vaccini usati, si trasmette davvero.

## Fonti

- [No-vax e vaccinazioni degli animali: la nuova disinformazione sull'mRNA](https://www.open.online/2026/06/23/no-vax-vaccinazioni-animali-mrna/)
- [Vaccinare tacchini e ovaiole è sicuro per animali e consumatori](https://www.anmvioggi.it/in-evidenza/78932-vaccinare-tacchini-e-ovaiole-e-sicuro-per-animali-e-consumatori.html)
- [La fake delle uova e del pollo contaminati dal vaccino mRNA](https://ilsalvagente.it/2026/05/27/la-fake-delle-uova-e-del-pollo-contaminati-dal-vaccino-mrna/)
- [Influenza aviaria - Progetto pilota di vaccinazione negli allevamenti avicoli](https://www.salute.gov.it/new/it/faq/influenza-aviaria-progetto-pilota-di-vaccinazione-negli-allevamenti-avicoli)

