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title: "Il gas vola sopra i 46 euro dopo l'attacco a una petroliera nello stretto di Hormuz"
description: "Il prezzo del gas europeo è schizzato sopra i 46 euro al megawattora dopo l'attacco, nella notte, a una petroliera in transito nello stretto di Hormuz. Il contratto di riferimento ad Amsterdam ha chiuso a 46,44 euro, in rialzo di oltre il 5%: livelli che non si vedevano da metà giugno."
category: "Economia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/ekonomi
author: "Valentina Russo"
published: 2026-07-07T12:12:00.000Z
updated: 2026-07-07T12:12:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/il-gas-vola-sopra-i-46-euro-dopo-l-attacco-a-una-petroliera-nello-stretto-di-hor
tags: ["gas", "energia", "Hormuz", "mercati", "geopolitica"]
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# Il gas vola sopra i 46 euro dopo l'attacco a una petroliera nello stretto di Hormuz

Il prezzo del gas europeo è schizzato sopra i 46 euro al megawattora dopo l'attacco, nella notte, a una petroliera in transito nello stretto di Hormuz. Il contratto di riferimento ad Amsterdam ha chiuso a 46,44 euro, in rialzo di oltre il 5%: livelli che non si vedevano da metà giugno.

Basta una scintilla nello stretto di Hormuz per far salire i prezzi dell'energia in tutta Europa. Il gas naturale ha registrato un balzo dopo la notizia di un attacco, nella notte, a una petroliera in transito in quel tratto di mare, [come riferisce l'ANSA](https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/07/07/il-gas-balza-sopra-i-46-euro-dopo-lattacco-a-una-petroliera-a-hormuz_56df8f91-86f8-4334-ac22-2e481d791978.html).

## Il balzo del prezzo

Alla Borsa di Amsterdam, il mercato di riferimento per il gas in Europa, il contratto per il mese di agosto ha chiuso a 46,44 euro al megawattora, in aumento del 5,22%. Si tratta del livello più alto dal 12 giugno: un ritorno di tensione dopo settimane in cui i prezzi si erano gradualmente raffreddati. Il rialzo è la reazione immediata dei mercati al timore che le forniture energetiche possano essere interrotte.

## Perché lo stretto di Hormuz è così importante

Lo stretto di Hormuz è uno dei passaggi marittimi più strategici del pianeta: da questo corridoio, largo poche decine di chilometri e stretto tra Iran e penisola arabica, transita una quota molto rilevante del petrolio e del gas naturale liquefatto commerciati nel mondo. Ogni episodio che minaccia la sicurezza della navigazione in quell'area si traduce quasi istantaneamente in un aumento dei prezzi, perché gli operatori temono che i carichi possano non arrivare a destinazione.

## Un attacco ancora da chiarire

Sulla dinamica dell'attacco alla petroliera restano molti punti da chiarire, a partire dalla responsabilità, non attribuita in modo ufficiale. L'episodio si inserisce comunque in un contesto già segnato da forti tensioni nell'area del Golfo, dove negli ultimi mesi la sicurezza del traffico marittimo è stata più volte messa a rischio. È questo clima di incertezza a pesare sulle quotazioni, più ancora dei singoli fatti.

## Le ricadute per famiglie e imprese

Per l'Europa, e per l'Italia in particolare, l'andamento del gas non è un dato astratto: si riflette sulle bollette di famiglie e imprese e sui costi di produzione dell'industria. Dopo una fase di relativa calma sui mercati energetici, un nuovo rialzo legato a fattori geopolitici riaccende i timori di una stagione autunnale più cara. Molto dipenderà da come evolverà la situazione nel Golfo e dalla capacità di garantire la continuità dei rifornimenti.

## Fonti

- [Il gas balza sopra i 46 euro dopo l'attacco a una petroliera a Hormuz](https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/07/07/il-gas-balza-sopra-i-46-euro-dopo-lattacco-a-una-petroliera-a-hormuz_56df8f91-86f8-4334-ac22-2e481d791978.html)

