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title: "La Biennale di Venezia contro il taglio Ue da 2 milioni"
description: "L'agenzia europea per l'istruzione e la cultura ha revocato alla Biennale di Venezia un contributo da 2 milioni di euro destinato al settore cinema. Bruxelles lega la decisione alla riapertura del Padiglione russo. La Biennale annuncia ricorso e assicura che il taglio non incide sui suoi programmi. Solidarietà dal governo italiano."
category: "Italia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/inrikes
author: "Martina Colombo"
published: 2026-07-21T18:09:57.000Z
updated: 2026-07-21T18:09:57.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/la-biennale-di-venezia-contro-il-taglio-ue-da-2-milioni
tags: ["Biennale Venezia", "Unione europea", "cultura", "cinema"]
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# La Biennale di Venezia contro il taglio Ue da 2 milioni

L'agenzia europea per l'istruzione e la cultura ha revocato alla Biennale di Venezia un contributo da 2 milioni di euro destinato al settore cinema. Bruxelles lega la decisione alla riapertura del Padiglione russo. La Biennale annuncia ricorso e assicura che il taglio non incide sui suoi programmi. Solidarietà dal governo italiano.

## Il taglio

La Biennale di Venezia perde due milioni di euro di contributi europei. [A revocarli è stata l'agenzia esecutiva dell'Unione europea per l'istruzione e la cultura (EACEA)](https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2026/07/21/biennale-contro-il-taglio-da-2-milioni-faremo-valere-le-nostre-ragioni_a3b10a38-fb10-4f6f-84df-822b2916db1b.html), che co-finanziava alcune attività del settore cinema, in particolare i programmi Biennale College e Venice Production Bridge.

La motivazione data da Bruxelles riguarda i valori: secondo la Commissione europea, gli eventi culturali sostenuti con denaro dei contribuenti europei devono salvaguardare i principi democratici, principi che, sostiene, non sono oggi rispettati in Russia. Sullo sfondo c'è la riapertura del Padiglione russo alla Mostra d'arte, che la Biennale non ha voluto ostacolare.

## La replica della Biennale

La fondazione veneziana contesta la decisione e annuncia che farà valere le proprie ragioni in tutte le sedi competenti, preparando un ricorso. Il suo argomento è preciso: i fondi tagliati riguardavano il cinema, cioè attività che, sottolinea, non hanno nulla a che vedere con la partecipazione della Russia alla Biennale Arte.

C'è poi una precisazione sul piano pratico. La Biennale afferma che il taglio non ha un impatto significativo sul bilancio né sulle attività in programma. È un modo per ridimensionare le conseguenze immediate della revoca, pur contestandone il principio.

## Il nodo del Padiglione russo

Per capire la vicenda serve tenere insieme due piani. Da un lato la scelta della Biennale di consentire la riapertura del Padiglione russo, in un momento in cui molti Paesi europei mantengono una linea di isolamento culturale verso Mosca per via della guerra in Ucraina. Dall'altro la reazione di Bruxelles, che ha usato la leva dei finanziamenti per marcare la propria posizione.

Il punto controverso è proprio il collegamento: la Commissione lega una decisione sul cinema a una scelta che riguarda l'arte, mentre la Biennale rivendica la distinzione tra i due ambiti. È qui che si giocherà, verosimilmente, anche il contenzioso.

## Il sostegno del governo

Sul fronte politico italiano è arrivata la solidarietà del governo. La sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni ha appoggiato l'intenzione della Biennale di rivolgersi alle vie legali per contestare la revoca dei fondi.

Resta da vedere come si svilupperà il ricorso e con quali tempi. Per ora il quadro è quello di uno scontro tra un'istituzione culturale storica e le istituzioni europee, su un terreno, quello del rapporto con la Russia, che continua a dividere.

## Fonti

- [Biennale contro il taglio da 2 milioni, faremo valere le nostre ragioni](https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2026/07/21/biennale-contro-il-taglio-da-2-milioni-faremo-valere-le-nostre-ragioni_a3b10a38-fb10-4f6f-84df-822b2916db1b.html)

