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title: "LeCun contro tutti: «Gli LLM non porteranno mai all'AGI, e chi vieta l'open source è un oscurantista medievale»"
description: "Il capo scienziato AI di Meta e premio Turing Yann LeCun smonta il mito dell'intelligenza artificiale generale dietro l'angolo: i grandi modelli linguistici sono «un vicolo cieco». E attacca chi vuole limitare i modelli aperti in nome della sicurezza."
category: "Scienza e tecnologia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/vetenskap
author: "Simone Gatti"
published: 2026-06-22T18:37:00.000Z
updated: 2026-06-22T18:37:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/lecun-llm-agi-open-source
tags: ["intelligenza artificiale", "Yann LeCun", "AGI", "open source", "Meta", "LLM"]
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# LeCun contro tutti: «Gli LLM non porteranno mai all'AGI, e chi vieta l'open source è un oscurantista medievale»

Il capo scienziato AI di Meta e premio Turing Yann LeCun smonta il mito dell'intelligenza artificiale generale dietro l'angolo: i grandi modelli linguistici sono «un vicolo cieco». E attacca chi vuole limitare i modelli aperti in nome della sicurezza.

Yann LeCun non è una voce qualsiasi nel dibattito sull'intelligenza artificiale. Vincitore del premio Turing, considerato uno dei padri del *deep learning*, è stato a lungo il capo scienziato AI di Meta. Eppure, mentre buona parte della Silicon Valley promette che l'intelligenza artificiale generale (AGI) è ormai a portata di mano, LeCun ripete da mesi un messaggio scomodo: i sistemi che oggi tutti chiamiamo "AI" non ci arriveranno mai.

## Cos'è l'AGI e perché il dibattito conta

Per AGI si intende un'intelligenza artificiale "generale", capace di ragionare, pianificare e adattarsi a compiti nuovi con la flessibilità di una persona, e non solo di eseguire bene un singolo compito. È l'obiettivo dichiarato di aziende come OpenAI e Anthropic, e attorno a questa promessa ruotano centinaia di miliardi di investimenti. Capire se la strada attuale porti davvero all'AGI non è quindi una disputa accademica: orienta dove finiscono i capitali, le politiche pubbliche e le aspettative dell'opinione pubblica.

## Perché LeCun boccia gli LLM

I grandi modelli linguistici (LLM) come ChatGPT o la famiglia Llama di Meta funzionano prevedendo, parola dopo parola, la continuazione più probabile di un testo. Secondo LeCun è proprio qui il limite strutturale: questi modelli padroneggiano il linguaggio ma non comprendono il mondo, mancano di senso comune, di rapporti di causa-effetto, di una memoria persistente e della capacità di pianificare. «Non c'è assolutamente alcun modo che gli LLM autoregressivi raggiungano l'intelligenza umana», ha dichiarato, secondo quanto riporta [PYMNTS](https://www.pymnts.com/artificial-intelligence-2/2025/meta-large-language-models-will-not-get-to-human-level-intelligence/). Sostiene inoltre che le "leggi di scala" — l'idea che basti aumentare dati e potenza di calcolo — stiano già mostrando rendimenti decrescenti.

La sua scommessa alternativa sono i *world models* ("modelli del mondo"), come l'architettura JEPA: sistemi che imparano una rappresentazione interna della realtà fisica osservandola, un po' come fanno i bambini o gli animali. Alla fine del 2025 LeCun ha annunciato l'uscita da Meta per fondare una propria azienda dedicata proprio a questa visione.

## Open source contro modelli chiusi

Il secondo fronte aperto da LeCun è quello dell'apertura. Da sempre sostenitore dell'open source — ha spinto internamente perché i modelli Llama venissero rilasciati pubblicamente — lo scienziato vede l'AI come un'infrastruttura di conoscenza paragonabile alla stampa a caratteri mobili. Per questo attacca chi, in nome dei rischi, vorrebbe rendere di fatto illegali i modelli liberamente scaricabili: «Se vuoi bloccare la diffusione della conoscenza perché la giudichi pericolosa, sei un oscurantista medievale», ha affermato, paragonando queste posizioni alla reazione della Chiesa di fronte all'invenzione della stampa. Sul fronte opposto, chi difende l'approccio "chiuso" sostiene che rilasciare modelli avanzati senza controlli possa mettere capacità pericolose nelle mani sbagliate: una tensione, quella tra trasparenza e sicurezza, che non ha ancora una risposta condivisa.

## Una voce isolata?

Le posizioni di LeCun restano minoritarie tra i big dell'AI, molti dei quali continuano a prevedere l'AGI entro pochi anni, [come riporta TIME](https://time.com/6694432/yann-lecun-meta-ai-interview/). Ma proprio perché viene da uno degli architetti della rivoluzione del deep learning, il suo scetticismo costringe il settore a una domanda fondamentale: stiamo davvero costruendo macchine intelligenti, o solo pappagalli statistici straordinariamente abili?

## Fonti

- [Meta's AI Chief Yann LeCun on AGI, Open-Source, and AI Risk](https://time.com/6694432/yann-lecun-meta-ai-interview/)
- [Meta: Large Language Models Will Not Get to Human-Level Intelligence](https://www.pymnts.com/artificial-intelligence-2/2025/meta-large-language-models-will-not-get-to-human-level-intelligence/)
- [Yann LeCun: Meta AI, Open Source, Limits of LLMs, AGI (Lex Fridman Podcast)](https://lexfridman.com/yann-lecun-3-transcript/)

