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title: "Mancano 5.716 medici di famiglia: il 27 luglio scade il bando per le borse"
description: "Il conto della Fondazione Gimbe dice che i medici di medicina generale mancanti sono 5.716 in diciotto regioni. Chi resta ha in media 1.383 assistiti, sopra la soglia considerata ottimale. E fra il 2025 e il 2028 andranno in pensione altri 8.180 camici bianchi. Intanto scade il 27 luglio il termine per candidarsi alle 2.621 borse del corso di formazione."
category: "Italia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/inrikes
author: "Marco Bianchi"
published: 2026-07-19T06:20:00.000Z
updated: 2026-07-19T06:20:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/mancano-5-716-medici-di-famiglia-il-27-luglio-scade-il-bando-per-le-borse
tags: ["sanità", "medici di famiglia", "medicina generale", "Gimbe", "servizio sanitario nazionale"]
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# Mancano 5.716 medici di famiglia: il 27 luglio scade il bando per le borse

Il conto della Fondazione Gimbe dice che i medici di medicina generale mancanti sono 5.716 in diciotto regioni. Chi resta ha in media 1.383 assistiti, sopra la soglia considerata ottimale. E fra il 2025 e il 2028 andranno in pensione altri 8.180 camici bianchi. Intanto scade il 27 luglio il termine per candidarsi alle 2.621 borse del corso di formazione.

## Il numero e cosa significa

Il dato è della Fondazione Gimbe e ha il pregio di essere netto: [in Italia mancano 5.716 medici di medicina generale, distribuiti su diciotto regioni](https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2026/07/18/ansamedici-di-famiglia-cercansi-il-27-scade-termine-per-corso-formazione_8650139e-48e8-4f9a-a94f-be0ef4daa0a6.html). I medici in servizio sono 36.812 e assistono oltre 50,9 milioni di persone: fa una media di 1.383 assistiti a testa, sopra il rapporto di un medico ogni 1.200 pazienti che viene considerato ottimale.

La carenza non è distribuita in modo uniforme. Il divario più ampio è in Lombardia, con 1.540 medici mancanti, seguita da Veneto (747), Campania (643), Emilia-Romagna (502), Piemonte (463), Toscana (394) e Lazio (358). Sono numeri che in pratica si traducono in ambiti territoriali scoperti, liste chiuse e cittadini che si ritrovano assegnati a uno studio lontano da casa, o senza medico del tutto.

## Il problema che si aggrava da solo

Il vero nodo non è la fotografia di oggi ma la curva dei prossimi anni. Fra il 2025 e il 2028 raggiungeranno l'età della pensione altri 8.180 medici di famiglia. È un'uscita che i numeri della formazione, allo stato attuale, non compensano: le borse messe a bando ogni anno restano molto al di sotto del ricambio necessario, e a questo si aggiunge che una parte dei posti banditi resta scoperta perché i giovani laureati scelgono altre strade.

Qui sta la parte meno raccontata della crisi. La medicina generale è una professione convenzionata, non dipendente: il medico di famiglia è un libero professionista che opera per conto del servizio sanitario, con lo studio, il personale e i costi a proprio carico. È un modello che per decenni ha funzionato bene e che oggi risulta poco attrattivo per chi esce dall'università, a fronte di un carico burocratico crescente e di un massimale di assistiti che in molte zone viene sistematicamente superato.

## Il bando in scadenza

Il canale d'ingresso alla professione è il corso triennale di formazione specifica in medicina generale, che per il ciclo 2026-2029 mette a disposizione [2.621 borse di studio, con termine per le domande fissato al 27 luglio](https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2026/07/18/ansamedici-di-famiglia-cercansi-il-27-scade-termine-per-corso-formazione_8650139e-48e8-4f9a-a94f-be0ef4daa0a6.html). Il corso è bandito dalle regioni, che pubblicano ciascuna il proprio avviso: è lì, sul sito della propria regione, che vanno verificate le modalità esatte di iscrizione e la prova di ammissione.

Il vicesegretario nazionale della Fimmg, Pier Luigi Bartoletti, ha definito la carenza gravemente seria, sollecitando i neolaureati a considerare questa strada.

## Un incentivo recente

Fra le misure introdotte per rendere la professione più appetibile c'è la possibilità, per i medici di medicina generale, di prestare servizio nelle Case di comunità: fino a sei ore settimanali, retribuite 38,72 euro lordi l'ora, che corrispondono a circa mille euro lordi al mese in più per chi svolge il massimo delle ore previste.

È un'integrazione, non una riforma. La discussione di fondo, aperta da anni fra sindacati di categoria e ministero della Salute, riguarda un'altra questione: se il medico di famiglia debba restare un libero professionista convenzionato o diventare in qualche forma parte della struttura pubblica. Da come si risolverà quel nodo dipende, molto più che dalle singole borse, quanti saranno i medici di base fra dieci anni.

## Cosa fare, in concreto

Per chi si è laureato in medicina e sta valutando: il termine è il 27 luglio, il bando è quello della propria regione, e le borse disponibili quest'anno sono 2.621. Per tutti gli altri, il consiglio pratico è verificare per tempo la situazione del proprio ambito territoriale presso l'azienda sanitaria, soprattutto nelle regioni dove la carenza è più forte: il momento peggiore per scoprire di non avere un medico di base è quello in cui serve.

## Fonti

- [Medici di famiglia cercansi, il 27 scade il termine per il corso di formazione](https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2026/07/18/ansamedici-di-famiglia-cercansi-il-27-scade-termine-per-corso-formazione_8650139e-48e8-4f9a-a94f-be0ef4daa0a6.html)
- [Medici di famiglia cercasi: ne mancano più di 5.700 in tutta Italia](https://www.tgcom24.mediaset.it/tgcomlab/lavoro/medici-famiglia-italia_114554212-202602k.shtml)

