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title: "Mancuso, la coscienza ambientale non è ancora abbastanza forte"
description: "Il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso lancia un monito: la consapevolezza collettiva sulla crisi ambientale resta troppo debole per innescare un vero cambiamento. Lo ha detto al festival Il Libro Possibile di Polignano a Mare, presentando il suo nuovo saggio Il cantico della terra. Ma il cambiamento, avverte, non porterebbe infelicità, semmai più felicità."
category: "Scienza e tecnologia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/vetenskap
author: "Alessandro Conti"
published: 2026-07-10T15:17:00.000Z
updated: 2026-07-10T15:17:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/mancuso-la-coscienza-ambientale-non-e-ancora-abbastanza-forte
tags: ["ambiente", "clima", "Stefano Mancuso", "piante", "sostenibilità"]
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# Mancuso, la coscienza ambientale non è ancora abbastanza forte

Il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso lancia un monito: la consapevolezza collettiva sulla crisi ambientale resta troppo debole per innescare un vero cambiamento. Lo ha detto al festival Il Libro Possibile di Polignano a Mare, presentando il suo nuovo saggio Il cantico della terra. Ma il cambiamento, avverte, non porterebbe infelicità, semmai più felicità.

Uno dei più noti divulgatori scientifici italiani torna a richiamare l'attenzione sull'emergenza ambientale, ma con uno sguardo che va oltre l'allarme. Stefano Mancuso avverte che la coscienza ambientale non è ancora abbastanza forte, [come riferisce l'ANSA](https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/2026/07/10/stefano-mancuso-la-coscienza-ambientale-non-e-abbastanza-forte_0170cca6-7e3c-4a28-bb40-d6d49e33f014.html).

## Il monito

Intervenendo al festival Il Libro Possibile, a Polignano a Mare, il neurobiologo vegetale ha presentato il suo nuovo saggio, Il cantico della terra, edito da Laterza, un'opera ispirata al Cantico delle creature di San Francesco. Proprio da qui è partita la sua riflessione: "La coscienza ambientale non è abbastanza forte", ha affermato, sottolineando come la consapevolezza collettiva sulla necessità di proteggere il pianeta resti ancora insufficiente rispetto a ciò che la scienza indica come urgente.

## Il dato che preoccupa

A rendere concreta questa osservazione è la sua esperienza diretta di docente. Mancuso ha raccontato che, tra i suoi studenti universitari, la quota di chi mostra un interesse davvero significativo per i temi ambientali è bassa: "il 15%, il 20%, non di più". Un numero che, per uno studioso che da anni si occupa del mondo vegetale e del suo ruolo per la vita sul pianeta, rappresenta un segnale d'attenzione sulla distanza che ancora separa la conoscenza dall'impegno concreto.

## Cambiare non significa rinunciare

Il ragionamento di Mancuso, però, non si ferma alla denuncia. Lo studioso ribalta la narrazione che associa la transizione ecologica al sacrificio: "Questo cambiamento ci porterebbe ad avere una maggiore felicità", ha osservato. Un modo di vivere più attento all'ambiente e all'interdipendenza tra esseri umani e natura non sarebbe, nella sua visione, una perdita, ma un guadagno in termini di benessere e qualità della vita.

## Chi è Stefano Mancuso

Biologo e saggista, professore di arboricoltura all'Università di Firenze, Mancuso è tra i fondatori della neurobiologia vegetale, la disciplina che studia il comportamento e le capacità delle piante. Divulgatore molto seguito, ha di recente affiancato Lillo Petrolo nella conduzione della serie televisiva La pelle del mondo su Rai 3, dedicata alla biosfera e al ruolo delle piante nel futuro dell'umanità. Le sue parole a Polignano a Mare suonano così come un invito: trasformare finalmente la consapevolezza, spesso solo teorica, in scelte e comportamenti concreti.

## Fonti

- [Stefano Mancuso, 'la coscienza ambientale non è abbastanza forte'](https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/2026/07/10/stefano-mancuso-la-coscienza-ambientale-non-e-abbastanza-forte_0170cca6-7e3c-4a28-bb40-d6d49e33f014.html)

