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title: "Myanmar, la guerra civile dimenticata: cinque anni di golpe, bombe e fame"
description: "Dal colpo di Stato del 2021 la giunta militare birmana combatte un'ampia resistenza armata. L'ONU parla di una crisi «quasi invisibile»: milioni di sfollati, raid aerei sui villaggi e una catastrofe umanitaria che il mondo fatica a vedere."
category: "Esteri"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/utrikes
author: "Davide Marino"
published: 2026-06-24T05:38:13.000Z
updated: 2026-06-24T05:38:13.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/myanmar-la-guerra-civile-dimenticata-cinque-anni-di-golpe-bombe-e-fame
tags: ["Myanmar", "Birmania", "guerra civile", "golpe", "crisi umanitaria", "ONU"]
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# Myanmar, la guerra civile dimenticata: cinque anni di golpe, bombe e fame

Dal colpo di Stato del 2021 la giunta militare birmana combatte un'ampia resistenza armata. L'ONU parla di una crisi «quasi invisibile»: milioni di sfollati, raid aerei sui villaggi e una catastrofe umanitaria che il mondo fatica a vedere.

Mentre l'attenzione globale resta concentrata su Ucraina e Medio Oriente, in Asia sud-orientale si consuma da oltre cinque anni una delle guerre più sanguinose e meno raccontate del pianeta. In Myanmar, l'ex Birmania, la giunta militare e una galassia di forze ribelli si contendono il controllo del Paese, lasciando sul terreno milioni di sfollati e una popolazione stremata dalla fame.

## Le origini: il golpe del 2021

Tutto comincia all'alba del **1° febbraio 2021**, quando l'esercito birmano — il Tatmadaw — rovescia il governo eletto, arrestando la leader civile Aung San Suu Kyi e numerosi esponenti della Lega Nazionale per la Democrazia. I militari instaurano una giunta guidata dal generale Min Aung Hlaing, come ricostruisce il [Council on Foreign Relations](https://www.cfr.org/backgrounders/myanmar-history-coup-military-rule-ethnic-conflict-rohingya).

La repressione delle proteste pacifiche trasforma il dissenso in rivolta armata: nell'aprile 2021 nasce un governo parallelo, il Governo di Unità Nazionale (NUG), che a maggio annuncia la creazione di un braccio armato, le Forze di Difesa Popolare (PDF). È la data spesso indicata come inizio della guerra civile.

## Gli schieramenti

Da una parte la giunta, con il suo apparato militare; dall'altra un fronte composito e non sempre coeso. Accanto al NUG e alle PDF combattono le organizzazioni armate etniche, gruppi storici attivi da decenni nelle aree di confine come l'Arakan Army o il Kachin Independence Army. Nell'ottobre 2023 un'ampia offensiva coordinata ha strappato ai militari numerose città. Non tutte le formazioni etniche sono però allineate con la resistenza: alcune mantengono una posizione autonoma.

## L'escalation: la guerra aerea

Incapace di tenere il territorio a terra, la giunta avrebbe risposto con i bombardamenti. Secondo dati di fonti aperte citati da [UN News](https://news.un.org/en/story/2025/12/1166618), gli attacchi aerei sui villaggi si sono moltiplicati, con un pesante tributo di vittime civili: sono cifre basate su monitoraggi indipendenti, da trattare con cautela.

A gennaio 2026 il partito sostenuto dai militari ha rivendicato una vittoria schiacciante in elezioni che osservatori internazionali, gruppi per i diritti umani e diversi governi occidentali hanno bollato come una farsa, riferisce [Al Jazeera](https://www.aljazeera.com/news/2026/1/31/myanmar-election-delivers-walkover-win-for-military-backed-political-party). Il voto si è tenuto solo in una parte delle township del Paese.

## Il bilancio umanitario

I numeri restano impressionanti. L'ONU stima che nel 2026 oltre **16 milioni di persone** — tra cui 5 milioni di bambini — avranno bisogno di assistenza salvavita, come riportato da [UN News](https://news.un.org/en/story/2025/12/1166618). Gli sfollati interni sarebbero circa **3,6 milioni**, il dato più alto mai registrato nel Paese, con proiezioni vicine ai 4 milioni nel 2026. Circa **12 milioni** di persone affrontano una fame acuta, un milione delle quali a livelli di emergenza. Il bilancio complessivo delle vittime resta difficile da verificare e va riportato col condizionale.

## Perché se ne parla poco

«La crisi in Myanmar è quasi invisibile. C'è davvero la sensazione, nel Paese, di essere stati dimenticati», ha dichiarato Gwyn Lewis, coordinatrice umanitaria dell'ONU, citata da [UN News](https://news.un.org/en/story/2025/12/1166618). Lontananza geografica, accesso negato ai giornalisti, restrizioni della giunta e la concorrenza di altre guerre più mediatiche relegano il conflitto ai margini dell'agenda globale. A complicare il quadro c'è il sottofinanziamento cronico degli aiuti, che costringe le agenzie a tagliare gli obiettivi di assistenza proprio mentre i bisogni crescono.

## Fonti

- ['Almost invisible crisis': UN urges world not to look away from Myanmar](https://news.un.org/en/story/2025/12/1166618)
- [Myanmar election delivers walkover win for military-backed party](https://www.aljazeera.com/news/2026/1/31/myanmar-election-delivers-walkover-win-for-military-backed-political-party)
- [Myanmar's Troubled History: Coups, Military Rule, and Ethnic Conflict](https://www.cfr.org/backgrounders/myanmar-history-coup-military-rule-ethnic-conflict-rohingya)

