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title: "Washington mette il freno a GPT-5.6: il governo Trump vuole approvare i clienti uno per uno"
description: "Secondo le ricostruzioni della stampa americana, l'amministrazione Trump ha chiesto a OpenAI di rallentare il lancio del nuovo modello di frontiera GPT-5.6, imponendo un rilascio scaglionato con accesso approvato caso per caso dal governo. Una mossa che ricalca il recente braccio di ferro con Anthropic."
category: "Scienza e tecnologia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/vetenskap
author: "Luca Esposito"
published: 2026-06-27T06:25:00.000Z
updated: 2026-06-27T06:25:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/openai-gpt-5-6-governo-usa-frena-rilascio
tags: ["intelligenza artificiale", "OpenAI", "Stati Uniti", "Trump", "GPT-5.6", "regolamentazione IA", "sicurezza nazionale"]
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# Washington mette il freno a GPT-5.6: il governo Trump vuole approvare i clienti uno per uno

Secondo le ricostruzioni della stampa americana, l'amministrazione Trump ha chiesto a OpenAI di rallentare il lancio del nuovo modello di frontiera GPT-5.6, imponendo un rilascio scaglionato con accesso approvato caso per caso dal governo. Una mossa che ricalca il recente braccio di ferro con Anthropic.

## Non un ritardo tecnico, ma una scelta politica

Il rallentamento che ha colpito GPT-5.6, il nuovo modello di punta di OpenAI, non è un guasto né un problema di sviluppo. Secondo quanto riportato il 25 giugno 2026 da *The Information* e ripreso da [Cybersecurity News](https://cybersecuritynews.com/openai-delays-chatgpt-5-6-release/) e [Yahoo News](https://www.yahoo.com/news/politics/articles/openai-reportedly-stagger-gpt-5-233000890.html), l'amministrazione Trump avrebbe chiesto formalmente a OpenAI di non rilasciare il modello al grande pubblico finché il governo federale non avrà approvato, uno per uno, i clienti autorizzati ad accedervi. È bene precisarlo: si tratta di una ricostruzione giornalistica basata su fonti e su comunicazioni interne, non di un annuncio ufficiale del governo o dell'azienda.

Stando a queste ricostruzioni, Sam Altman avrebbe informato i dipendenti durante una sessione interna di domande e risposte: GPT-5.6 uscirà in anteprima limitata, accessibile solo a un ristretto gruppo di clienti enterprise, con il governo che approverà l'accesso «cliente per cliente» durante questo periodo.

## Chi ha chiesto cosa, e perché

Dietro la richiesta ci sarebbero due uffici della Casa Bianca: l'*Office of the National Cyber Director* e l'*Office of Science and Technology Policy*; il Segretario al Commercio Howard Lutnick avrebbe inoltre sconsigliato un lancio senza approvazioni interagenzia. Le motivazioni dichiarate riguardano la sicurezza nazionale: GPT-5.6 viene considerato paragonabile per potenza ai modelli più avanzati in ambito cyber, capaci in teoria di individuare vulnerabilità nel software con poco intervento umano. Il timore è che uno strumento così potente, nelle mani sbagliate, diventi un'arma informatica.

Altman avrebbe accettato il compromesso, pur facendo sapere che non lo considera un modello sostenibile a lungo termine e che lavorerà con il governo per un approccio più solido nei rilasci futuri. Sul calendario, però, non ci sono certezze: quando verrà tolto il limite resta **da verificare**, perché non è stata comunicata alcuna data ufficiale.

## Il precedente Anthropic

La vicenda ricalca, in forma più morbida, quanto accaduto ad Anthropic. All'inizio di giugno 2026 i modelli Claude più avanzati — Fable 5 e Mythos 5 — erano stati ordinati offline, con un divieto d'accesso esteso anche ai cittadini stranieri. Anthropic ha reagito avviando un contenzioso contro l'amministrazione. Solo il 26 giugno, come riporta [CNBC](https://www.cnbc.com/2026/06/26/us-government-anthropic-claude-mythos5-ai.html), il governo ha autorizzato il rilascio di Mythos 5 a un gruppo ristretto di circa cento aziende e agenzie federali: una revoca parziale, non una riapertura completa.

## Il vero nodo: nessuna regola scritta

Il problema di fondo che accomuna i due casi è l'assenza di un quadro normativo trasparente. Chi decide quali modelli superano la soglia di rischio, su quali parametri e con quale possibilità di appello? Per ora non ci sono risposte pubbliche: l'approvazione «caso per caso» è un accordo informale tra azienda ed esecutivo, senza criteri dichiarati. È un precedente potenzialmente più rilevante della singola limitazione a GPT-5.6, perché apre la strada a un controllo discrezionale su ogni futuro modello di frontiera.

## Cosa significa per l'Europa

Per le aziende europee che utilizzano i modelli di OpenAI o Anthropic la questione è concreta: se Washington può decidere chi accede a certi sistemi, le organizzazioni non statunitensi rischiano di restare tagliate fuori — o di dover attendere — per ragioni geopolitiche, non tecniche. È lo stesso tema che alimenta il dibattito europeo sull'autonomia digitale: l'AI Act dell'Unione punta su regole scritte e supervisione indipendente, mentre l'approccio americano appare segnato dalla discrezionalità del governo di turno.

## Fonti

- [OpenAI Reportedly Delays ChatGPT 5.6 Release Following Trump Administration Request](https://cybersecuritynews.com/openai-delays-chatgpt-5-6-release/)
- [OpenAI Will Reportedly Stagger GPT-5.6 Release at US Government Request](https://www.yahoo.com/news/politics/articles/openai-reportedly-stagger-gpt-5-233000890.html)
- [Trump admin allows Anthropic to release Mythos AI model to some companies, agencies](https://www.cnbc.com/2026/06/26/us-government-anthropic-claude-mythos5-ai.html)

