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title: "ORiS, la torinese che vuole ricaricare i satelliti in orbita: test nel 2027"
description: "ORiS, spin-off del Politecnico di Torino, sviluppa una tecnologia per trasmettere energia senza fili ai satelliti in orbita. Con un aumento di capitale da 5 milioni, punta al primo test in orbita nel 2027 e a sistemi laser per la Luna entro il 2030. In corso uno studio con Thales Alenia Space."
category: "Scienza e tecnologia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/vetenskap
author: "Simone Gatti"
published: 2026-07-23T21:07:11.000Z
updated: 2026-07-23T21:07:11.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/oris-la-torinese-che-vuole-ricaricare-i-satelliti-in-orbita-test-nel-2027
tags: ["spazio", "satelliti", "Torino"]
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# ORiS, la torinese che vuole ricaricare i satelliti in orbita: test nel 2027

ORiS, spin-off del Politecnico di Torino, sviluppa una tecnologia per trasmettere energia senza fili ai satelliti in orbita. Con un aumento di capitale da 5 milioni, punta al primo test in orbita nel 2027 e a sistemi laser per la Luna entro il 2030. In corso uno studio con Thales Alenia Space.

## Energia su richiesta nello spazio

L'idea è tanto ambiziosa quanto concreta: portare l'energia ai satelliti come se fosse un servizio a domanda. [ORiS, spin-off del Politecnico di Torino, sviluppa sistemi di trasmissione di energia senza fili nello spazio](https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/07/23/oris-accelera-sulla-ricarica-dei-satelliti-test-in-orbita-nel-2027_d7063614-1f1a-413e-b252-ecb07dd43088.html) e accelera lo sviluppo della sua tecnologia.

La società, incubata da I3P e dall'ESA Bic Turin, l'incubatore legato all'Agenzia Spaziale Europea, ha sede a Torino. Il suo obiettivo è trasformare l'energia in orbita in una risorsa disponibile su richiesta per gli operatori satellitari, superando i limiti di un rifornimento oggi rigido e programmato.

## Cinque milioni per accelerare

A dare slancio al progetto è un aumento di capitale da 5 milioni di euro, che servirà ad accelerare lo sviluppo della tecnologia e ad ampliare il team. Un investimento che segnala la fiducia nel modello e la volontà di passare dalla fase di ricerca a quella applicativa.

Come ha spiegato l'amministratore delegato Andrea Villa, la sfida è dimostrare che le tecnologie raggiungono le prestazioni richieste dal mercato, trasformando un prototipo in un prodotto affidabile.

## Le tappe: 2027 e 2030

Il calendario fissa due traguardi. Il primo è il 2027, quando è previsto il test in orbita di un software per la trasmissione di energia a lunga distanza: un passaggio decisivo per verificare la tecnologia in condizioni reali.

Il secondo orizzonte è il 2030, entro il quale la società punta ad avere pronti sistemi laser per le missioni lunari. Un'evoluzione che allargherebbe il campo di applicazione dai satelliti in orbita terrestre fino all'esplorazione della Luna.

## Il ruolo di Thales Alenia Space

ORiS non lavora da sola. È in corso uno studio di fattibilità con Thales Alenia Space, tra i colossi europei del settore aerospaziale, dedicato alla trasmissione di energia senza fili verso i rover lunari, mezzi che dovranno operare in ambienti dove il rifornimento tradizionale è impraticabile.

Una collaborazione che dà solidità al progetto e lo colloca all'interno delle grandi filiere dell'industria spaziale continentale.

## Torino, polo dello spazio

Non è un caso che tutto ruoti attorno a Torino. La società prevede di assumere nel capoluogo piemontese ingegneri, ricercatori e figure per lo sviluppo commerciale, in quella che Villa ha definito una delle realtà più importanti dell'industria spaziale italiana.

La città, che ospita competenze e aziende consolidate del settore, si conferma così un punto di riferimento per l'aerospazio nazionale. E una startup che punta a ricaricare i satelliti dallo spazio è il segno di quanto quel tessuto sappia ancora generare innovazione.

## Fonti

- [ORiS accelera sulla ricarica dei satelliti, test in orbita nel 2027](https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/07/23/oris-accelera-sulla-ricarica-dei-satelliti-test-in-orbita-nel-2027_d7063614-1f1a-413e-b252-ecb07dd43088.html)

