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title: "Pizzaballa torna tra le macerie di Gaza: non dimentichiamo, e il mondo non dimentica"
description: "Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, è rientrato il 22 giugno nella Striscia di Gaza insieme al patriarca greco-ortodosso Teofilo III. Una visita pastorale di solidarietà alla minuscola comunità cristiana e a una popolazione stremata, con la benedizione di una nuova clinica e un appello a non voltare lo sguardo."
category: "Esteri"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/utrikes
author: "Marco Bianchi"
published: 2026-06-23T05:08:26.000Z
updated: 2026-06-23T05:08:26.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/pizzaballa-torna-tra-le-macerie-di-gaza-non-dimentichiamo-e-il-mondo-non-dimenti
tags: ["Pizzaballa", "Gaza", "Patriarcato Latino", "comunità cristiana", "Medio Oriente", "Ordine di Malta"]
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# Pizzaballa torna tra le macerie di Gaza: non dimentichiamo, e il mondo non dimentica

Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, è rientrato il 22 giugno nella Striscia di Gaza insieme al patriarca greco-ortodosso Teofilo III. Una visita pastorale di solidarietà alla minuscola comunità cristiana e a una popolazione stremata, con la benedizione di una nuova clinica e un appello a non voltare lo sguardo.

Il cardinale **Pierbattista Pizzaballa**, Patriarca Latino di Gerusalemme e bergamasco di origine, è tornato lunedì **22 giugno 2026** nella Striscia di Gaza. Lo ha fatto accanto al patriarca greco-ortodosso **Teofilo III**, in quella che le due Chiese hanno descritto come una visita puramente pastorale: nessuna agenda politica o diplomatica, ma un gesto di vicinanza alla popolazione e alla piccola comunità cristiana locale, come riferito dall'[AgenSIR](https://www.agensir.it/quotidiano/2026/6/22/striscia-di-gaza-card-pizzaballa-e-patriarca-teofilo-iii-entrati-a-gaza-per-una-visita-pastorale/).

## La visita alla comunità cristiana

Entrati nella Striscia in mattinata, i due patriarchi hanno incontrato il clero, le comunità religiose e le famiglie cristiane locali, ridotte a poche centinaia di persone e strette tra distruzioni e privazioni. Nel corso della giornata, riferisce sempre l'[AgenSIR](https://www.agensir.it/quotidiano/2026/6/22/striscia-di-gaza-card-pizzaballa-alla-messa-noi-non-dimentichiamo-gaza-il-mondo-non-dimentica-gaza/), il cardinale ha pronunciato le parole diventate il filo della giornata: *non dimentichiamo Gaza, e il mondo non la dimentica*. Ha invitato a guardare l'altro «con il cuore e non con gli occhi», sostenendo che la guerra non ha il diritto di cambiare il ruolo e la visione della vita dei cristiani.

Il Patriarcato ha affidato alla comunità anche un orizzonte di speranza: tornare un giorno a Gaza per trovare la vita ricostruita, le scuole riaperte e l'asilo del Patriarcato di nuovo pieno di bambini, come raccontato dallo stesso [Patriarcato Latino di Gerusalemme](https://www.lpj.org/it/news/a-moment-of-grace-cardinal-pizzaballa-in-gaza).

## Una nuova clinica e l'impegno umanitario

La delegazione comprendeva anche il Gran Ospedaliere del **Sovrano Ordine di Malta**, Josef D. Blotz, e rappresentanti di Malteser International. Durante la giornata è stata benedetta una **nuova clinica dell'Ordine di Malta** a Gaza City, presentata come un segno concreto per dire alla popolazione che non è dimenticata: una struttura che, [secondo l'Ordine](https://www.orderofmalta.int/news/blessing-of-order-of-malta-clinic-in-gaza-city/), assicurerà cure di base a un centinaio di malati al giorno con una trentina di operatori tra medici, infermieri e farmacisti.

Le Chiese di Gerusalemme hanno definito la visita un'espressione della responsabilità pastorale verso le comunità locali e verso l'intera popolazione della Striscia, dove le famiglie continuano a vivere in condizioni di grave sofferenza umanitaria.

## Un legame che non si interrompe

Non è la prima volta che i due patriarchi entrano insieme a Gaza. Lo avevano già fatto il **18 luglio 2025**, all'indomani dell'attacco che colpì la chiesa della Sacra Famiglia provocando morti e feriti: una visita ecumenica senza precedenti in tempo di guerra. Pizzaballa era poi tornato a dicembre 2025, anticipando la messa di Natale nella parrocchia e visitando le strutture sanitarie e le tende degli sfollati.

La visita del 22 giugno si inserisce così in una serie di ritorni del cardinale nella Striscia dall'inizio della guerra, a testimonianza di un legame che le Chiese hanno promesso di non interrompere. Per la comunità cristiana di Gaza, ogni ritorno del patriarca resta, come è stato definito, «un vero momento di grazia».

## Fonti

- [Card. Pizzaballa e patriarca Teofilo III entrati a Gaza per una visita pastorale](https://www.agensir.it/quotidiano/2026/6/22/striscia-di-gaza-card-pizzaballa-e-patriarca-teofilo-iii-entrati-a-gaza-per-una-visita-pastorale/)
- [Card. Pizzaballa alla messa: noi non dimentichiamo Gaza, il mondo non dimentica Gaza](https://www.agensir.it/quotidiano/2026/6/22/striscia-di-gaza-card-pizzaballa-alla-messa-noi-non-dimentichiamo-gaza-il-mondo-non-dimentica-gaza/)
- [Un momento di grazia, il cardinale Pizzaballa a Gaza](https://www.lpj.org/it/news/a-moment-of-grace-cardinal-pizzaballa-in-gaza)
- [Blessing of Order of Malta Clinic in Gaza City](https://www.orderofmalta.int/news/blessing-of-order-of-malta-clinic-in-gaza-city/)

