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title: "29 giugno, Roma celebra i suoi patroni: la festa dei Santi Pietro e Paolo"
description: "Il 29 giugno è il giorno dei Santi Pietro e Paolo, patroni di Roma e festa cittadina. Una ricorrenza che unisce i due apostoli legati alle origini della Chiesa romana, tra la messa solenne in San Pietro, la benedizione dei palli e le infiorate dei Castelli."
category: "Cultura e spettacoli"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/noje
author: "Marco Bianchi"
published: 2026-06-29T04:32:00.000Z
updated: 2026-06-29T04:32:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/santi-pietro-paolo-29-giugno-patroni-roma
tags: ["Roma", "religione", "tradizioni", "Vaticano", "cultura"]
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# 29 giugno, Roma celebra i suoi patroni: la festa dei Santi Pietro e Paolo

Il 29 giugno è il giorno dei Santi Pietro e Paolo, patroni di Roma e festa cittadina. Una ricorrenza che unisce i due apostoli legati alle origini della Chiesa romana, tra la messa solenne in San Pietro, la benedizione dei palli e le infiorate dei Castelli.

## Due apostoli, una città

Il 29 giugno Roma onora i suoi patroni, gli apostoli Pietro e Paolo. Pietro — il pescatore di Galilea che, secondo i Vangeli, ricevette da Gesù il nuovo nome e un ruolo di guida nella comunità dei discepoli — e Paolo, l'ex persecutore Saulo di Tarso diventato infaticabile annunciatore del cristianesimo nel Mediterraneo, sono entrambi legati alla nascita della Chiesa di Roma. La tradizione colloca a Roma il loro martirio, durante la persecuzione di Nerone intorno al 64-67 d.C.: Pietro crocifisso, Paolo decapitato. Le loro tombe — sul colle vaticano e lungo la via Ostiense — divennero presto luoghi di culto.

## Perché si festeggiano insieme il 29 giugno

La data non indica necessariamente il giorno esatto della morte, ma commemora, secondo una consuetudine di età paleocristiana, il martirio o la traslazione delle reliquie. Già nei primi secoli Roma celebrava congiuntamente i due apostoli, uniti nel ricordo come fondamento della comunità cristiana cittadina. La festa, a lungo solennità di primo piano, è stata festa nazionale in Italia fino alla metà degli anni Settanta; oggi resta giorno festivo per la città di Roma.

## Le celebrazioni

Il cuore della giornata è la messa solenne nella [Basilica di San Pietro](https://www.vatican.va/content/francesco/it/homilies/2024/documents/20240629-omelia-pallio.html), durante la quale il Papa benedice i palli, le strisce di lana bianca che vengono poi consegnate ai nuovi arcivescovi metropoliti: un simbolo della cura pastorale, l'immagine del pastore che porta sulle spalle la pecora. Nello stesso giorno la tradizione romana lega i due apostoli a numerosi luoghi della città, da San Pietro alla basilica di San Paolo fuori le Mura.

## Le infiorate dei Castelli

Attorno alla ricorrenza, nei Castelli Romani sopravvive una tradizione spettacolare: l'[Infiorata di Genzano](https://it.wikipedia.org/wiki/Infiorata_di_Genzano), documentata fin dal Settecento, che ricopre la via verso la chiesa con un lungo tappeto di petali disposti in disegni ornamentali e figurativi. È l'esempio più celebre di come, intorno alla festa, devozione e arte popolare si intreccino. Un appuntamento che, ogni fine giugno, richiama curiosi e turisti.

## Un significato doppio

Il 29 giugno conserva così un doppio valore: religioso, come memoria delle radici apostoliche della Chiesa, e civile, come festa identitaria di Roma. L'accostamento di Pietro e Paolo — diversissimi per storia e carattere — racconta inoltre un'idea di testimonianza condivisa, non affidata a un solo uomo. Un tassello di quella lunga stratificazione storica e culturale che ha plasmato la città.

## Fonti

- [Santi Pietro e Paolo](https://it.wikipedia.org/wiki/Santi_Pietro_e_Paolo)
- [Santa Messa e benedizione dei Palli (29 giugno)](https://www.vatican.va/content/francesco/it/homilies/2024/documents/20240629-omelia-pallio.html)
- [Infiorata di Genzano](https://it.wikipedia.org/wiki/Infiorata_di_Genzano)

