---
title: "Stop allo sconto sulle accise, pieno più caro e benzinai in agitazione"
description: "Con la scadenza del taglio delle accise il rifornimento torna a pesare di più sul portafogli degli automobilisti. Nello stesso giorno le associazioni dei gestori proclamano lo stato di agitazione: la riforma della rete carburanti resta ferma al ministero di Adolfo Urso, e la minaccia è la chiusura prolungata degli impianti."
category: "Economia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/ekonomi
author: "Matteo Greco"
published: 2026-07-04T01:28:00.000Z
updated: 2026-07-04T01:28:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/stop-allo-sconto-sulle-accise-pieno-piu-caro-e-benzinai-in-agitazione
tags: ["carburanti", "accise", "benzinai", "Urso"]
---
# Stop allo sconto sulle accise, pieno più caro e benzinai in agitazione

Con la scadenza del taglio delle accise il rifornimento torna a pesare di più sul portafogli degli automobilisti. Nello stesso giorno le associazioni dei gestori proclamano lo stato di agitazione: la riforma della rete carburanti resta ferma al ministero di Adolfo Urso, e la minaccia è la chiusura prolungata degli impianti.

## Cosa cambia alla pompa

Da oggi il pieno torna a costare di più. Come ricostruisce [Sky TG24](https://tg24.sky.it/economia/2026/07/03/taglio-accise-carburanti-scadenza-oggi), è scaduto lo sconto residuo sulle accise di benzina e diesel — pari a cinque centesimi al litro, che con l'Iva incidevano per circa sei — e con il ritorno alla tassazione piena i prezzi risalgono. Le quotazioni indicate dall'emittente parlano di un gasolio di nuovo attorno ai due euro al litro, con i valori più alti in autostrada. Per gli automobilisti l'impatto, secondo una stima del Codacons ripresa sempre da Sky TG24, si aggira intorno ai tre euro in più a pieno: una cifra indicativa, che dipende dalla capienza del serbatoio e dall'andamento dei mercati.

## La linea del governo

La scelta di non prorogare l'agevolazione viene motivata dall'esecutivo con il rientro delle tensioni sui mercati energetici. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, riferisce Sky TG24, ha collegato lo stop degli interventi al calo dei prezzi alla pompa favorito da un clima internazionale più disteso, giudicando la misura non più necessaria. Sulla stessa linea il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, che ha escluso le condizioni per un prolungamento. Va tenuta distinta, in ogni caso, questa misura congiunturale dal percorso strutturale di allineamento fiscale tra benzina e diesel avviato con la legge di Bilancio, che prevede il gasolio in salita e la benzina in discesa verso un livello comune.

## La protesta dei gestori

Nello stesso giorno si è riaperto un altro fronte. Come riferisce [Il Sole 24 Ore](https://www.ilsole24ore.com/art/carburanti-faib-fegica-gestori-pronti-sciopero-se-ddl-riforma-resta-mimit-AI99K1zD), le associazioni dei gestori Faib e Fegica hanno proclamato lo stato di agitazione. Il loro bersaglio non è tanto la fine dello sconto quanto la riforma della rete distributiva, un provvedimento che a loro dire giace da troppo tempo negli uffici del ministero delle Imprese e del Made in Italy guidato da Adolfo Urso. Le sigle denunciano rinvii che considerano ingiustificati e non escludono, come riportano diverse testate, una chiusura prolungata degli impianti se il testo non arriverà rapidamente in Consiglio dei ministri.

## Una rete da riordinare

Al centro della vertenza c'è la sostenibilità di una rete considerata sovradimensionata. Le associazioni stimano attorno ai cinquemila gli impianti che erogano meno di 500mila litri l'anno, soglia sotto la quale l'attività diventa poco sostenibile. La riforma, nelle intenzioni dei gestori, dovrebbe introdurre regole più stringenti contro le distorsioni del mercato e le speculazioni sui prezzi. Dal ministero, secondo quanto trapela, il testo sarebbe pronto e destinato ad approdare presto in Consiglio dei ministri, con l'ipotesi di confluire nel ddl concorrenza o di procedere da solo. Una rassicurazione che, per ora, i gestori non giudicano sufficiente: la loro parola d'ordine è che la riforma non può più aspettare.

## Fonti

- [Taglio accise carburanti, scadenza oggi: come cambiano i prezzi](https://tg24.sky.it/economia/2026/07/03/taglio-accise-carburanti-scadenza-oggi)
- [Carburanti: Faib-Fegica, gestori pronti a sciopero se il ddl riforma resta al Mimit](https://www.ilsole24ore.com/art/carburanti-faib-fegica-gestori-pronti-sciopero-se-ddl-riforma-resta-mimit-AI99K1zD)

