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title: "I tarocchi dei duchi: il capolavoro Visconti-Sforza in mostra alla Morgan di New York"
description: "Carte miniate con oro e argento per le corti ducali di Milano nel Quattrocento, riunite per la prima volta in Nord America: la Morgan Library racconta come un gioco aristocratico lombardo sia diventato il simbolo universale del mistero."
category: "Cultura e spettacoli"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/noje
author: "Francesca Galli"
published: 2026-06-27T09:25:00.000Z
updated: 2026-06-27T09:25:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/tarocchi-visconti-sforza-mostra-morgan-new-york
tags: ["tarocchi", "Visconti-Sforza", "Morgan Library", "Rinascimento", "Milano", "arte", "mostra"]
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# I tarocchi dei duchi: il capolavoro Visconti-Sforza in mostra alla Morgan di New York

Carte miniate con oro e argento per le corti ducali di Milano nel Quattrocento, riunite per la prima volta in Nord America: la Morgan Library racconta come un gioco aristocratico lombardo sia diventato il simbolo universale del mistero.

## Un mazzo di carte che vale sei secoli

Ci sono oggetti che contengono dentro di sé un'intera civiltà, e i tarocchi Visconti-Sforza sono uno di questi: carte miniate con oro e argento nel cuore del Quattrocento milanese, create per divertire i duchi e celebrare un'alleanza di famiglia. Oggi quelle stesse carte sono al centro di *Tarot! Renaissance Symbols, Modern Visions*, la grande mostra aperta alla [Morgan Library & Museum di New York](https://www.themorgan.org/exhibitions/tarot) fino al 4 ottobre 2026.

L'evento è raro: per la prima volta in Nord America è riunita la maggior parte delle carte figurate superstiti del celebre mazzo. La Morgan ne possiede 35 — acquistate nel 1911 dal finanziere J.P. Morgan da antiquari parigini — affiancate dagli esemplari prestati dall'[Accademia Carrara di Bergamo](https://www.accademiacarrara.bergamo.it/): in tutto sono 45 le carte figurate esposte, secondo quanto riferisce l'[ANSA](https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2026/06/26/la-magia-dei-tarocchi-visconti-in-mostra-alla-morgan-di-new-york_22daea65-bad7-496b-b49b-b5a42b1863ce.html).

## Bonifacio Bembo e la corte degli Sforza

Per capire questo mazzo bisogna tornare a Milano, attorno alla metà del Quattrocento. La città è capitale di uno dei ducati più potenti d'Italia: Francesco Sforza, condottiero divenuto duca grazie alle armi e al matrimonio con Bianca Maria Visconti, governa una corte raffinata. È in questo contesto che nasce il mazzo, commissionato — secondo la tradizione — per celebrare l'unione tra le due casate.

L'artista a cui le carte sono attribuite è [Bonifacio Bembo](https://en.wikipedia.org/wiki/Bonifacio_Bembo), pittore cremonese attivo alla corte sforzesca, maestro della miniatura tra tardogotico e primo Rinascimento lombardo. Ogni figura è dipinta con precisione: i volti hanno espressione, i mantelli ricadono in pieghe reali, i fondi sono dorati. Non era arte popolare, ma arte di corte, destinata a mani nobili.

## Non indovini, ma strateghi

C'è un equivoco che la mostra corregge: i tarocchi, all'origine, non erano strumenti di divinazione. Erano un gioco — complicato, di abilità — popolato dagli Arcani Maggiori: l'Amore, il Sole, la Luna, il Bagatto, l'Imperatrice. L'idea di usarli per «leggere il futuro» arrivò molto più tardi, alla fine del Settecento in Francia: un salto culturale enorme, che trasformò un passatempo aristocratico lombardo in un simbolo dell'occulto europeo.

## Un racconto che lega più musei

Del mazzo originale di 78 carte ne sopravvivono 74: quattro sono perdute. Le superstiti sono divise tra varie istituzioni, e la mostra intreccia prestiti e confronti con altri mazzi correlati e con materiali che arrivano, fra gli altri, dalla Yale University e dalla Pinacoteca di Brera di Milano. Il percorso non si ferma al Rinascimento: ripercorre sei secoli di storia del tarocco fino alle reinterpretazioni del Novecento e a quelle di artisti contemporanei, in un dialogo tra simboli antichi e visioni moderne.

## Perché conta, per noi

C'è qualcosa di commovente nel vedere queste carte milanesi — pensate per i Visconti e gli Sforza, per mani lombarde del Quattrocento — custodite oggi in una biblioteca newyorkese e ammirate da visitatori di tutto il mondo. È la storia degli oggetti belli: sopravvivono alle corti che li hanno generati, attraversano oceani e continuano a raccontare qualcosa di vero sull'umanità che li ha fatti. Fino al 4 ottobre, a New York, si possono vedere riuniti come forse non accadrà più.

## Fonti

- [La magia dei tarocchi Visconti in mostra alla Morgan di New York](https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2026/06/26/la-magia-dei-tarocchi-visconti-in-mostra-alla-morgan-di-new-york_22daea65-bad7-496b-b49b-b5a42b1863ce.html)
- [Tarot! Renaissance Symbols, Modern Visions](https://www.themorgan.org/exhibitions/tarot)
- [Morgan Library exhibition offers a visionary view of the history of Tarot](https://www.theartnewspaper.com/2026/06/25/morgan-library-exhibition-offers-a-visionary-view-of-the-history-of-tarot)

