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title: "Volkswagen raddoppia i tagli: fino a 100mila posti e quattro stabilimenti a rischio"
description: "Secondo indiscrezioni della stampa tedesca, il piano di ristrutturazione di Volkswagen punterebbe a eliminare fino a 100mila posti di lavoro nel gruppo, con quattro stabilimenti tedeschi a rischio. Cifre non confermate ufficialmente: la decisione è attesa per il 9 luglio. I sindacati sono già sul piede di guerra."
category: "Economia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/ekonomi
author: "Davide Marino"
published: 2026-06-26T12:57:00.000Z
updated: 2026-06-26T12:57:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/volkswagen-raddoppia-i-tagli-fino-a-100mila-posti-e-quattro-stabilimenti-a-risch
tags: ["Volkswagen", "automotive", "occupazione", "Germania", "IG Metall", "auto elettrica"]
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# Volkswagen raddoppia i tagli: fino a 100mila posti e quattro stabilimenti a rischio

Secondo indiscrezioni della stampa tedesca, il piano di ristrutturazione di Volkswagen punterebbe a eliminare fino a 100mila posti di lavoro nel gruppo, con quattro stabilimenti tedeschi a rischio. Cifre non confermate ufficialmente: la decisione è attesa per il 9 luglio. I sindacati sono già sul piede di guerra.

## Una cifra che fa tremare l'industria europea

Volkswagen si prepara a quello che potrebbe diventare il più drastico piano di tagli della sua storia. Secondo indiscrezioni della stampa economica tedesca, [rilanciate da diverse testate internazionali](https://www.euronews.com/business/2026/06/26/100000-jobs-and-four-plants-volkswagen-reportedly-plans-radical-overhaul), il documento strategico interno del gruppo punterebbe a eliminare fino a **100mila posti di lavoro** su scala globale — quasi un dipendente su sei, su un totale di circa 657mila. Una cifra che non è stata confermata ufficialmente dall'azienda, ma che, se vera, ridisegnerebbe il primo produttore di auto d'Europa e il maggiore datore di lavoro privato della Germania.

## Un possibile raddoppio dei piani

Il dato più dirompente è che si tratterebbe di un **raddoppio** rispetto al piano comunicato pochi mesi prima: a marzo erano stati annunciati circa 50mila tagli complessivi tra i vari marchi del gruppo. La nuova soglia segnerebbe quindi un'accelerazione netta. Le stesse fonti, [riprese dall'ANSA](https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/industria_analisi/2026/06/26/media-vw-intende-tagliare-altri-50.000-posti-di-lavoro_9e9b4faf-8d1e-4a77-9727-2805b22a95bd.html), parlano della possibile dismissione di **quattro stabilimenti tedeschi**, tra cui impianti recentemente riconvertiti all'elettrico — un paradosso, visti gli investimenti miliardari sostenuti per la transizione.

## Le cause: domanda EV, Cina e dazi

Dietro la stretta c'è una tempesta perfetta: il calo della domanda di auto elettriche, il crollo delle vendite in Cina e la concorrenza sempre più aggressiva dei costruttori cinesi in Europa, a cui si aggiungono i dazi statunitensi e una redditività in forte contrazione. Il gruppo deve recuperare margini in un mercato che cambia più in fretta di quanto la sua struttura industriale, pesante e radicata, riesca a fare.

## I sindacati: «Nessuna chiusura»

La reazione dei sindacati è stata immediata e durissima. IG Metall e il Consiglio di fabbrica hanno parlato di «minacce irresponsabili», ribadendo che chiusure di stabilimenti non passeranno. Va ricordato che la *VW-Gesetz*, la legge che disciplina la governance del gruppo — con il Land della Bassa Sassonia azionista — richiede una maggioranza dei due terzi nel Consiglio di sorveglianza per chiudere impianti: un ostacolo non da poco.

## Il 9 luglio la data chiave

Per ora i 100mila restano una cifra attribuita a fonti interne, pesantissima ma non ratificata; l'azienda, [interpellata](https://invezz.com/news/2026/06/26/is-volkswagen-planning-to-cut-100000-jobs-heres-vws-response/), ha risposto che le decisioni spettano agli organi competenti e non vanno anticipate. La data cerchiata in rosso è il **9 luglio**, quando il Consiglio di sorveglianza esaminerà il piano. Alcuni analisti ipotizzano che il numero più alto sia anche una leva negoziale, destinata a ridursi nel confronto con sindacati e azionisti pubblici. Quel che è certo è che Wolfsburg non ha mai affrontato una crisi di questa portata — e che le sue scelte avranno ricadute su tutta la filiera automobilistica europea, Italia compresa.

## Fonti

- [100,000 jobs and four plants: Volkswagen reportedly plans radical overhaul](https://www.euronews.com/business/2026/06/26/100000-jobs-and-four-plants-volkswagen-reportedly-plans-radical-overhaul)
- [Media: VW intende tagliare altri 50.000 posti di lavoro](https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/industria_analisi/2026/06/26/media-vw-intende-tagliare-altri-50.000-posti-di-lavoro_9e9b4faf-8d1e-4a77-9727-2805b22a95bd.html)
- [Is Volkswagen planning to cut 100,000 jobs? Here's VW's response](https://invezz.com/news/2026/06/26/is-volkswagen-planning-to-cut-100000-jobs-heres-vws-response/)

