---
title: "Zanzare: perché pungono sempre te (e come difendersi davvero)"
description: "Anidride carbonica, sudore, microbiota della pelle, calore: la scienza ha individuato i segnali che rendono alcune persone irresistibili per le zanzare, e sfatato qualche mito duro a morire. Guida pratica a repellenti, focolai e prurito."
category: "Scienza e tecnologia"
category_url: https://ilcorrente.it/categoria/vetenskap
author: "Luca Esposito"
published: 2026-06-27T08:25:00.000Z
updated: 2026-06-27T08:25:00.000Z
canonical: https://ilcorrente.it/articolo/zanzare-perche-pungono-te-come-difendersi
tags: ["zanzare", "zanzara tigre", "repellenti", "estate", "salute", "insetti"]
---
# Zanzare: perché pungono sempre te (e come difendersi davvero)

Anidride carbonica, sudore, microbiota della pelle, calore: la scienza ha individuato i segnali che rendono alcune persone irresistibili per le zanzare, e sfatato qualche mito duro a morire. Guida pratica a repellenti, focolai e prurito.

## Solo le femmine pungono

Quella che vi assilla nelle sere d'estate è sempre una femmina. I maschi si nutrono di nettare e non hanno alcun interesse per il vostro sangue; le femmine, invece, hanno bisogno delle proteine del sangue per sviluppare le uova. La puntura non è un attacco: è biologia riproduttiva.

## Cosa vi rende attraenti

**Anidride carbonica.** È il richiamo a lungo raggio: le zanzare percepiscono la CO₂ che espiriamo a distanze di alcune decine di metri. Chi ha un metabolismo più alto — adulti rispetto ai bambini, persone in movimento, donne in gravidanza — ne produce di più e risulta più «visibile». È il fattore con il maggiore consenso scientifico.

**Sudore e odori della pelle.** A distanza ravvicinata contano i composti sulla superficie cutanea — acido lattico, ammoniaca, acido urico. Chi suda di più, per costituzione o dopo attività fisica, emette più richiami: ecco perché dopo una corsa serale le punture aumentano, come spiega un dermatologo dell'[Università Vita-Salute San Raffaele](https://www.unisr.it/en/news/2018/7/perche-zanzare-pungono-solo-alcune-persone-lo-spiega-dermatologo).

**Il microbiota cutaneo.** La «firma chimica» individuale dipende in gran parte dai batteri che vivono sulla pelle: è probabilmente il motivo per cui alcune persone risultano magnetiche a prescindere. La ricerca è ancora in corso, ma la direzione è chiara.

**Calore corporeo.** Le zanzare usano sensori di calore per localizzare i capillari e scegliere dove pungere. Le donne in gravidanza, con una temperatura addominale leggermente superiore, sembrano più esposte — un dato spesso citato che resta però **da verificare** su studi primari ampi.

## Gruppo sanguigno: verità e mito

Si dice che le zanzare preferiscano il gruppo 0. Alcune ricerche lo suggeriscono, ma il meccanismo non è chiaro e gli studi sono di dimensioni limitate: consideratela un'indicazione **plausibile ma non provata**. È invece un mito puro il «sangue dolce»: glicemia e dieta non rendono più appetibili.

## I repellenti che funzionano davvero

I principi attivi con prove di efficacia solide e approvati in Europa sono tre, come riassume anche la [Fondazione ICU](https://fondazioneicu.org/repellenti-per-le-zanzare/):

- **DEET** — il riferimento storico: al 20–30% protegge per 4–6 ore, a concentrazioni più alte anche di più. Va evitato sui bambini molto piccoli e sul contatto con le mucose.
- **Icaridina (picaridina)** — efficace fino a 6–8 ore, meglio tollerata dalla pelle e adatta a bambini dai 2 anni e in gravidanza; non aggredisce le plastiche.
- **IR3535** — buona tollerabilità ma protezione più breve, da riapplicare più spesso.

Scegliete prodotti registrati come Presidi Medico Chirurgici o Biocidi: è la garanzia di efficacia e sicurezza verificate. **La citronella?** Nelle concentrazioni dei prodotti da banco protegge appena 20–40 minuti. Braccialetti, spirali e dispositivi a ultrasuoni non hanno mostrato efficacia significativa negli studi controllati.

## Eliminare i focolai vicino a casa

La difesa più efficace è ambientale. Secondo l'[EpiCentro dell'ISS](https://www.epicentro.iss.it/zanzara/documentazione-italia), gran parte dei siti di riproduzione della zanzara tigre si trova su proprietà private, in contenitori con acqua stagnante: bastano pochi centimetri d'acqua ferma. Ogni settimana conviene svuotare i sottovasi, capovolgere secchi e contenitori, cambiare l'acqua di fontanelle e abbeveratoi, liberare le grondaie e coprire le piscine non usate.

## Cosa fare dopo la puntura

Il prurito è una reazione immunitaria alla saliva iniettata. Aiutano il freddo locale (un cubetto di ghiaccio avvolto in un panno), una crema all'idrocortisone allo 0,5–1% applicata subito o un antistaminico topico nelle prime ore. Grattarsi peggiora le cose e può favorire infezioni.

## La zanzara tigre in Italia

*Aedes albopictus*, riconoscibile dalle striature bianche, è arrivata in Italia all'inizio degli anni Novanta ed è ormai diffusa su tutto il territorio. Punge di giorno, è aggressiva e può trasmettere dengue e chikungunya. L'EpiCentro dell'ISS mantiene una sorveglianza attiva, potenziata in estate: negli ultimi anni si registrano ogni stagione alcuni focolai locali, su cui le autorità sanitarie intervengono rapidamente. Il rischio per chi vive in Italia resta basso — ma è un motivo in più per non trascurare la disinfestazione in giardino.

## Fonti

- [Zanzara tigre – Documentazione Italia](https://www.epicentro.iss.it/zanzara/documentazione-italia)
- [Perché le zanzare pungono solo alcune persone? Lo spiega il dermatologo](https://www.unisr.it/en/news/2018/7/perche-zanzare-pungono-solo-alcune-persone-lo-spiega-dermatologo)
- [Repellenti per le zanzare – analisi comparativa](https://fondazioneicu.org/repellenti-per-le-zanzare/)

