La retrospettiva

Palazzo Reale a Milano celebra Mario Raciti, una delle figure di riferimento dell'astrazione italiana. Come riferisce l'ANSA, la mostra è aperta dal 1° luglio al 20 settembre 2026 e raccoglie circa cento opere, dagli esordi negli anni Cinquanta fino ai lavori più recenti.

L'artista

Nato a Milano nel 1934, Raciti si era inizialmente formato in giurisprudenza, esercitando per un breve periodo come avvocato, prima di dedicarsi interamente alla pittura all'inizio degli anni Sessanta. La sua ricerca, legata al clima post-informale, ha puntato a dare forma a una dimensione sospesa tra realtà, memoria e visione.

Le opere e la città

La rassegna riunisce lavori provenienti da importanti istituzioni — tra cui il Museo del Novecento di Milano e il Mart di Rovereto — oltre che da collezioni private. Per l'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, ripercorrere la ricerca di Raciti significa valorizzare un patrimonio culturale che appartiene alla città, nel segno dell'impegno per l'arte contemporanea.