Quarantasei anni dietro le quinte

Al Teatro alla Scala di Milano si chiude una lunga storia professionale. Come racconta l'ANSA, Paola Primavera va in pensione dopo quarantasei anni trascorsi nel teatro, gli ultimi dei quali nell'ufficio stampa. Una figura poco esposta al pubblico ma ben nota a chi, tra artisti, funzionari e cronisti, ha frequentato il Piermarini.

Dalla scuola di ballo all'ufficio stampa

Il suo percorso era cominciato nel 1980, quando entrò come assistente degli allievi nella scuola di ballo dell'Accademia, seguendo poi negli anni i corsi professionali e la formazione dei maestri. Nel 1999, sotto la sovrintendenza di Carlo Fontana, arrivò il passaggio al teatro vero e proprio, con un ruolo nelle relazioni pubbliche; dal 2005 l'approdo all'ufficio stampa, nella fase segnata dalle tensioni tra la direzione e il maestro Riccardo Muti.

L'omaggio di Bolle e dei colleghi

A salutarla è stato anche Roberto Bolle, che l'ha ricordata come una presenza costante fin dal suo primo giorno alla Scala, in un rapporto fatto di stima e amicizia reciproca. Dai colleghi è arrivato il riconoscimento della sua capacità organizzativa e della sua attitudine a mettere in relazione le persone: giornalisti, funzionari e operatori televisivi che negli anni hanno potuto contare sul suo lavoro dietro le quinte.