Un concerto per la pace
La musica torna protagonista nella residenza dei papi. Il 29 luglio Andrea Bocelli canterà per il Papa al Borgo Laudato si' di Castel Gandolfo, in un evento che unisce spiritualità e impegno sociale.
L'appuntamento si inserisce nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia e figura simbolo del messaggio di pace e fraternità. Al centro della serata ci sarà il "Cantico della pace", che richiama esplicitamente l'eredità spirituale del santo.
Le voci dei ragazzi
A rendere speciale il concerto non sarà soltanto la presenza del celebre tenore. Insieme a Bocelli si esibiranno circa 170 giovani cantori, di età compresa tra i 6 e i 18 anni, riuniti nell'ambito del progetto "Abf Voices of".
I ragazzi provengono da contesti difficili di diverse parti del mondo, dall'Uganda a Gerusalemme fino a Napoli. È il segno di un'iniziativa che intende usare la musica come strumento di riscatto e di incontro tra culture lontane.
La Fondazione dietro l'evento
A promuovere l'appuntamento è la Fondazione Andrea Bocelli, da anni impegnata in progetti dedicati a bambini e adolescenti che vivono in condizioni di fragilità sociale. Portare questi giovani su un palco tanto prestigioso significa dare loro una voce, in senso letterale e simbolico.
L'idea di fondo è che il talento e la dignità non conoscano confini geografici né condizioni di partenza: la musica diventa il linguaggio comune che unisce ragazzi di provenienze diversissime.
Il valore del luogo
La scelta di Castel Gandolfo non è casuale. La residenza pontificia, immersa nel verde dei Castelli Romani, offre una cornice che rafforza il senso di raccoglimento dell'evento. In quello spazio, il messaggio francescano di pace trova un contesto naturale.
Il concerto del 29 luglio si annuncia così come un momento che va oltre l'esibizione musicale: un incontro tra la grande tradizione lirica italiana, l'impegno sociale e la spiritualità, nel nome di un santo che ancora oggi parla a credenti e non credenti.



