La decisione

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha consentito a Lisa Cook, membro del board della Federal Reserve, di restare al suo posto. Come riferisce l'ANSA, la decisione è stata presa con una maggioranza risicata, 5 voti contro 4, e blocca — almeno per ora — il tentativo dell'amministrazione Trump di destituirla.

Le accuse

Il presidente Donald Trump aveva cercato di rimuovere Cook sulla base di accuse di frode legate a operazioni sui mutui. La vicenda si inserisce nel più ampio braccio di ferro tra la Casa Bianca e la Federal Reserve, la banca centrale statunitense, che per statuto opera in modo indipendente dal potere esecutivo.

Lo scontro resta aperto

La pronuncia della Corte non chiude la partita: Trump ha fatto sapere di non voler desistere e di voler adottare nuove misure. Il caso tocca un nodo delicato, quello dell'autonomia della banca centrale rispetto alle pressioni politiche, e nei prossimi mesi proseguirà sul piano legale, con implicazioni che vanno oltre la singola posizione di Cook.