Trattative a distanza

Il negoziato tra Stati Uniti e Iran va avanti, ma senza contatti diretti. Come riferisce l'ANSA, a Doha le due delegazioni trattano solo in modo indiretto, attraverso la mediazione del Qatar e del Pakistan.

Le richieste sul tavolo

Il nodo principale è la sequenza delle mosse. L'Iran insiste per recuperare prima i propri beni congelati in vari Paesi, chiedendo che vengano messi a disposizione della banca centrale iraniana e che siano attuati alcuni punti del memorandum d'intesa siglato con Washington. Gli Stati Uniti, dal canto loro, premono sul dossier nucleare: il presidente Donald Trump ha sostenuto che la denuclearizzazione dell'Iran sta procedendo. Sull'importo esatto degli asset congelati l'articolo non fornisce cifre.

Tempi e scenari

La scadenza del memorandum è fissata al 18 agosto, con la possibilità per Trump di prorogare i sessanta giorni previsti qualora i colloqui non si chiudessero in tempo. Sullo sfondo restano i dossier più delicati, a partire dallo Stretto di Hormuz, dove il transito delle navi continua sotto il controllo iraniano. Un equilibrio ancora fragile, in cui le posizioni delle due parti restano distanti.