Il dato del mese

Il mercato del lavoro rallenta a maggio. Come riferisce l'ANSA, l'Istat ha registrato un calo di 22mila occupati rispetto ad aprile (-0,1%). Il tasso di disoccupazione scende al 5%, mentre quello di occupazione si attesta al 63%, entrambi in flessione di un decimo di punto. La flessione mensile ha interessato uomini, donne e tutte le classi d'età, con l'eccezione degli over 50, in crescita.

Il quadro annuale

Allargando lo sguardo agli ultimi dodici mesi, il bilancio resta positivo: gli occupati sono 228mila in più rispetto a maggio 2025. A trainare è soprattutto il lavoro stabile, con i dipendenti a tempo indeterminato saliti a 16 milioni e 588mila (+275mila in un anno) e gli autonomi a 5 milioni e 360mila (+198mila).

Il nodo dei contratti a termine

In controtendenza il lavoro a termine, che continua a ridursi: i dipendenti con contratto temporaneo scendono a 2 milioni e 388mila, con un calo di 244mila unità su base annua. Un andamento che, pur dentro una crescita complessiva dell'occupazione, segnala la fragilità delle posizioni meno tutelate e alimenta il dibattito sulla qualità del lavoro creato.