L'esito della perizia

Un'altra pista si chiude senza esito nell'inchiesta sull'omicidio di Piersanti Mattarella. Come riferisce l'ANSA, la perizia sul DNA disposta con le nuove tecnologie e depositata il 1° luglio non ha portato ad alcun risultato: il residuo biologico esaminato è risultato non utilizzabile.

L'impronta sulla Fiat 126

L'accertamento riguardava un'impronta trovata sulla Fiat 126 utilizzata dal commando per la fuga dopo l'agguato. Su quella traccia, rimasta per decenni senza risposta, gli inquirenti avevano riposto la speranza di arrivare a un'identificazione grazie ai progressi della genetica forense. La difficoltà di estrarre materiale genetico da reperti tanto datati si è però confermata un ostacolo decisivo.

Un delitto ancora senza colpevoli

Piersanti Mattarella, presidente della Regione Siciliana, fu ucciso a Palermo il 6 gennaio 1980, il giorno dell'Epifania, mentre in auto con i familiari si accingeva ad andare a messa. A oltre quarantasei anni di distanza, e nonostante la riapertura delle indagini con strumenti investigativi più avanzati, i responsabili dell'omicidio non hanno ancora un nome accertato in via definitiva.