Il rilancio di Sala

La candidatura italiana alle Olimpiadi estive del 2036 resta viva. Come riferisce l'ANSA, il sindaco di Milano Beppe Sala ha ribadito che la proposta congiunta di Milano, Torino e Genova va portata avanti. Un tema di cui, ha raccontato, ha discusso di recente anche con il sindaco di Torino.

Chi decide e il nodo dello stadio

Sala ha chiarito che la scelta non è politica ma spetta agli organi del CONI, chiamati a votare. Il primo cittadino punta a lasciare, prima della fine del mandato, una candidatura solida; ma ha indicato con franchezza l'ostacolo principale: senza una soluzione per lo stadio, ha avvertito, è difficile immaginare una proposta davvero forte.

Lo scenario romano

Sullo sfondo c'è la concorrenza interna: Sala ha riconosciuto l'esistenza di una possibile e seria candidatura di Roma, eventualmente insieme a Napoli. Proprio per questo, ha spiegato, ritiene giusto che il progetto del Nord vada comunque avanti, lasciando al Comitato olimpico la valutazione finale sull'opzione più competitiva.