Dal palco al set
C'è chi la conosce per la musica e chi comincia a scoprirla anche al cinema. Al Giffoni Film Festival, Sarah Toscano ha raccontato il suo debutto da attrice nel film "Non abbiamo bisogno di parole", diretto da Luca Ribuoli, adattamento italiano del film francese "La famille Bélier". Nella pellicola interpreta Elettra.
Per la giovane cantante è un passaggio impegnativo, quello dal microfono alla macchina da presa, affrontato con la voglia di misurarsi con un linguaggio nuovo.
Tre mesi per imparare i segni
La sfida più concreta è stata linguistica. Per il ruolo, Sarah Toscano ha dovuto imparare la lingua dei segni in appena tre mesi, un impegno che lei stessa non ha nascosto: non è facile, ha ammesso, imparare una lingua nuova in così poco tempo.
È un'esperienza che ha definito utile e importante, e che ha detto di voler approfondire. Il segno di come, dietro un debutto cinematografico, ci sia un lavoro di preparazione che va oltre la semplice presenza scenica.
Prima di tutto la musica
Il cuore resta però la musica. Sarah Toscano si è descritta come innamorata della musica fin da piccola: è da lì che nasce il suo percorso ed è lì che continua a sentirsi più a casa.
Nel dialogo con i ragazzi del festival, la cantante ha anche difeso il valore dei talent show come Amici, ridimensionando i pregiudizi che spesso accompagnano chi arriva da quel tipo di percorso. Un modo per rivendicare la serietà del lavoro che c'è dietro.
Il sogno della "cattiva"
Guardando al futuro sul set, l'artista ha le idee chiare su cosa la incuriosisce. Le piacerebbe uscire dalla propria comfort zone, magari interpretando la "cattiva" di un film: un ruolo lontano dall'immagine con cui il pubblico la conosce e proprio per questo stimolante.
È il segno di un'ambizione che non si accontenta di replicare ciò che è già noto, ma cerca il contrasto e la sfida come strumenti di crescita.
Musica e curiosità
Nel corso dell'incontro, Sarah Toscano ha mostrato attenzione anche verso l'attualità musicale, esprimendo curiosità per il modo in cui Stefano De Martino affronterà la conduzione del Festival di Sanremo. E ha lasciato intendere l'interesse per una possibile collaborazione con Angelina Mango, tra le voci più seguite della sua generazione.
Tra palco e set, la cantante prova così a costruirsi un percorso a tutto tondo, tenendo insieme la passione delle origini e la voglia di sperimentare strade nuove.



