L'omaggio al Giappone
Al suo ingresso sull'erba di Wimbledon, Naomi Osaka ha scelto un completo tutto bianco ispirato al kimono, concepito come un tributo al Giappone, paese delle sue origini. Come racconta Olympics.com, l'abito — firmato dalla designer giapponese Hana Yagi — rispetta il rigido dress code bianco del torneo, ma lo reinterpreta con motivi e richiami alla tradizione nipponica, dalle decorazioni floreali al dialogo con i fiori simbolo di Wimbledon.
Stile e identità
Per la tennista, la scelta è più di un fatto di moda: è un modo di portare la propria cultura d'origine in uno dei tornei più prestigiosi al mondo. Un gesto che unisce tradizione e presente, e che ha trasformato i vincoli del codice di abbigliamento in un'occasione creativa.
Il match
L'abito non ha pesato sul rendimento. Al primo turno Osaka ha superato la francese Elsa Jacquemot con un netto 6-1, 7-5, avviando il suo torneo con una prova convincente. Tradizione e risultato, insomma, sono andati di pari passo.



