Il festival
Dal 10 luglio al 3 agosto torna FestambienteSud, giunto alla 22ª edizione. Organizzato da Legambiente, il festival — come riferisce l'ANSA — porta musica e parole dall'Africa tra il Gargano e la Valle d'Itria, con 29 appuntamenti in quattordici giorni, ospitati in masserie, città Unesco, conventi e centri storici.
Il tema
L'edizione 2026 ha per titolo «Deserto, oasi e carovane ai confini del clima», secondo capitolo del progetto «Out of Africa». Accanto ai concerti, il programma propone teatro, incontri letterari, forum e visite guidate, intrecciando la tradizione musicale del continente con la riflessione sulla crisi ambientale che colpisce i territori sahariani.
Gli artisti
Il cartellone unisce nomi internazionali. Si parte il 10 luglio a Martina Franca con i maliani Tamikrest, seguiti l'11 da Vieux Farka Touré. Il 16 luglio a Rignano Garganico è atteso Daniele Sepe, il 19 a San Marco in Lamis Julian Marley, il 22 a Martina Franca Dargen D'Amico. Il 26 luglio a Monte Sant'Angelo sale sul palco Amira Kheir, mentre il 31 a Vico del Gargano è di scena il maestro del gnawa blues Majid Bekkas. Il 1° agosto, sempre a Vico, la mauritana Noura Mint Seymali (premio Womex 2025); chiusura il 3 agosto con Niccolò Fabi. Un percorso che fa dialogare i Sud del mondo attraverso suoni, parole e paesaggi.



