L'esplosione

Una forte deflagrazione ha colpito intorno alle 21 un edificio residenziale nel Principato di Monaco — non Monaco di Baviera — tra Boulevard d'Italie e Rue du Révérend Père Louis Frolla, al confine con la Francia. Come riferisce l'ANSA, nello scoppio sono rimaste ferite tre persone di nazionalità ucraina, appartenenti alla stessa famiglia.

I feriti

Si tratta di due adulti tra i 50 e i 60 anni, in condizioni gravissime e in prognosi riservata, e di un ragazzo di 13 anni, ferito in modo meno serio. Secondo Le Figaro, citato dall'ANSA, uno dei genitori sarebbe Vadim Ermolaev, oligarca di Kiev descritto come «rifugiato Vip» a Monaco dall'inizio della guerra in Ucraina, che si trovava nell'appartamento con la compagna e il figlio.

L'ipotesi dell'attentato

Il ministro di Stato Christophe Mirmand ha parlato di un «atto doloso», affermando che è «molto probabile» si tratti di un attentato; le cause restano però oggetto di indagine. L'ordigno, secondo le prime ricostruzioni, conteneva probabilmente bulloni e schegge. Le telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso una persona posizionare uno zaino davanti all'ingresso prima di fuggire in direzione di Beausoleil: il sospettato è ancora ricercato.