L'Inghilterra espugna lo stadio Azteca e conquista i quarti di finale del Mondiale. A Città del Messico la squadra di Thomas Tuchel ha battuto il Messico padrone di casa per 3-2, come riporta l'ANSA.

La partita

A trascinare gli inglesi è stato Jude Bellingham, autore di una doppietta nel primo tempo che ha indirizzato la sfida. Il tris è arrivato su rigore, trasformato con freddezza dal capitano Harry Kane. Il Messico non si è però arreso: i padroni di casa hanno accorciato con Quiñones e sono tornati sotto con un rigore realizzato da Jiménez, rendendo incandescente il finale.

In dieci uomini fino alla fine

A complicare la serata dell'Inghilterra è stata l'espulsione di Jarell Quansah, che a inizio ripresa ha lasciato i suoi in dieci. Nonostante l'inferiorità numerica e la spinta di un Azteca in pressing, la nazionale inglese ha retto l'urto e gestito il vantaggio fino al fischio finale, portando a casa una vittoria sofferta ma pesantissima.

Il tabù e i quarti

Il successo ha un valore che va oltre i tre gol. L'Azteca è stato per l'Inghilterra teatro di eliminazioni dolorose nella sua storia mondiale, a partire da quella celebre del 1986. Espugnarlo in una gara a eliminazione diretta rappresenta dunque un traguardo simbolico, oltre che sportivo. Ai quarti, in programma l'11 luglio a Miami, gli inglesi affronteranno la Norvegia, altra sorpresa del torneo dopo l'eliminazione del Brasile.