La fotografia torna protagonista a Monopoli

Monopoli si prepara ad accogliere di nuovo la fotografia d'autore. Dal 7 agosto al 1° novembre la cittadina in provincia di Bari ospita l'undicesima edizione di PhEST, il festival internazionale di fotografia e arte, guidato dalla direzione artistica di Giovanni Troilo. Come da tradizione, il festival trasforma piazze, palazzi e vicoli del centro storico in un percorso espositivo diffuso, dove la città stessa diventa parte della mostra.

Il tema: What if?

Il filo conduttore di quest'anno è una domanda aperta, "What if?", un invito a guardare la realtà da un'altra prospettiva e a immaginare ciò che potrebbe ancora accadere. Un tema che attraversa i lavori in mostra, spingendo lo sguardo oltre l'evidenza e verso i mondi possibili che la fotografia sa evocare.

Da Metropolis al centenario di Vivian Maier

Due presenze danno il tono all'edizione. Da un lato gli scatti di Horst von Harbou dal set di Metropolis, il film di Fritz Lang del 1927: immagini che restituiscono il dietro le quinte di uno dei capolavori della storia del cinema. Dall'altro l'omaggio a Vivian Maier, la fotografa americana riscoperta postuma, ricordata qui nel centenario della nascita con il suo sguardo capace di trasformare la strada in un teatro di volti e istantanee.

Voci internazionali

Accanto ai due nomi di richiamo, la rassegna riunisce artisti da contesti diversi. Tra questi Joan Fontcuberta, che da sempre indaga il confine tra realtà e finzione nell'immagine, Juno Calypso, Marek Kita e Harri Pälviranta, insieme alla fotografa Sara Angelucci e a Giuseppe De Mattia, con un lavoro legato al territorio. Una selezione che intreccia ricerca contemporanea, memoria e paesaggio.

Un festival che è cresciuto con la città

Sostenuto tra gli altri dalla Regione Puglia e dal Comune di Monopoli, PhEST si è affermato negli anni come uno degli appuntamenti di riferimento per la fotografia nel Sud Italia. La formula, che unisce grandi nomi internazionali, giovani autori e un forte radicamento nel tessuto urbano, torna a fare di Monopoli, per un'intera stagione, una piccola capitale dell'immagine.