Il teatro pugliese vara la sua traversata verso la Francia. Con Puglia en scène, il meglio della scena regionale approda a Parigi, come riferisce l'ANSA.

L'iniziativa

La rassegna nasce dalla collaborazione tra l'Istituto Italiano di Cultura di Parigi, diretto da Antonio Calbi, e Puglia Culture. L'idea è quella di portare nella capitale francese una selezione di produzioni della scena contemporanea pugliese, nate anche dall'esperienza della vetrina regionale Puglia Showcase. Il primo appuntamento è in programma dal 15 al 21 luglio, negli spazi dell'Istituto, all'Hôtel de Galliffet, con una seconda parte prevista in autunno, dal 28 ottobre al 24 novembre.

Gli spettacoli in cartellone

Sei le produzioni protagoniste della prima settimana, tra linguaggi e registri diversi. In programma figurano Il dio del massacro di Yasmina Reza, La stanza di Agnese, scritto e interpretato da Sara Bevilacqua, Schiaparelli Life di Eleonora Mazzoni, Antigone. Sarai tu a fermare la pioggia di Gianni Forte, Con la carabina di Pauline Peyrade e Verba Manent. Canto per Ennio De Giorgi. Un cartellone che spazia dal teatro d'autore alla riscrittura contemporanea, dalla memoria civile alla sperimentazione della parola scenica.

Non un evento isolato

Il senso dell'operazione, sottolineano i promotori, va oltre la singola vetrina. L'obiettivo dichiarato è costruire una presenza non episodica della scena teatrale pugliese nel contesto culturale francese, capace di generare repliche, inviti a festival e coproduzioni. Non una toccata e fuga, dunque, ma il primo passo di un percorso pensato per radicare il teatro della regione in un circuito internazionale.

Una scommessa culturale

Portare a Parigi le compagnie pugliesi significa misurarsi con uno dei palcoscenici culturali più prestigiosi d'Europa, offrendo agli artisti l'occasione di farsi conoscere da un pubblico e da operatori nuovi. Per la Puglia, terra di una vivace tradizione teatrale, è anche un modo per valorizzare all'estero il proprio patrimonio creativo, trasformando un investimento culturale in un'opportunità di crescita e di dialogo con la scena europea.