Tre nomine dal 3 agosto
Stellantis interviene sulla sua struttura di comando. Il gruppo automobilistico ha annunciato tre nomine, operative dal 3 agosto 2026, pensate per rafforzare la leadership e accelerare l'esecuzione del piano industriale. Il baricentro della mossa è duplice: da un lato il mercato asiatico, dall'altro il controllo delle performance interne.
Sono decisioni che riguardano da vicino anche l'Italia, dove Stellantis mantiene una presenza industriale di primo piano, dagli stabilimenti storici come Mirafiori ai poli produttivi distribuiti nel Paese.
Tianshu Xin verso l'Asia
La nomina più significativa riguarda Tianshu Xin, chiamato a guidare la regione Cina e Asia-Pacifico ed entrare a far parte del Leadership Team del gruppo. Xin porta con sé trent'anni di esperienza industriale, maturata tra operazioni, strategia, sviluppo del business, fusioni e acquisizioni, vendite e marketing.
Un elemento chiave è la continuità: Xin resterà amministratore delegato di Leapmotor International, la realtà cinese legata a Stellantis dal novembre 2023, e manterrà il ruolo di Chief Operating Officer di Stellantis China, che ricopre dal febbraio 2025. La scelta rafforza il legame tra le operazioni cinesi e la governance dell'intera regione, in un mercato considerato decisivo per i costruttori globali.
Pablo Di Si alle performance
La seconda nomina è quella di Pablo Di Si a Chief Performance Officer, un incarico che lo vedrà riferire direttamente all'amministratore delegato Antonio Filosa. Di Si avrà il compito di guidare l'esecuzione del programma di creazione di valore del gruppo.
Il manager arriva con un'esperienza internazionale di rilievo: in precedenza è stato presidente e amministratore delegato di Volkswagen Group North America. Un profilo che Stellantis inserisce al centro dei propri obiettivi di efficienza.
A completare il quadro, Grégoire Olivier è nominato consulente strategico, con un ruolo di riferimento verso Xin.
Le parole dell'AD
A commentare le nomine è stato lo stesso Filosa, che ha sottolineato come i due nuovi dirigenti portino una profonda esperienza di leadership a livello globale, una solida disciplina operativa e una comprovata capacità di costruire organizzazioni ad alte prestazioni in mercati altamente competitivi.
Parole che indicano la direzione: rafforzare la presa sulle operazioni asiatiche e centralizzare la responsabilità dei risultati.
Cosa significa per il gruppo
Le nomine si inseriscono nell'accelerazione del programma di creazione di valore, il piano con cui Stellantis punta a migliorare redditività ed efficienza. Affidare a un Chief Performance Officer la regia dell'esecuzione è un modo per rendere più netta la catena di responsabilità sui risultati.
Per un gruppo nato dalla fusione di marchi storici, e con una parte importante della propria identità industriale in Italia, questi movimenti al vertice raccontano una fase in cui la competizione sui mercati globali, Cina in testa, impone scelte organizzative rapide. La sfida, ora, sarà tradurre i nuovi assetti in numeri concreti.



