La mostra
Dal 1° luglio al 31 dicembre il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma, ospita «Il ritorno degli eroi», la mostra dedicata alla Tomba François. Come riferisce l'ANSA, lo Stato ne ha perfezionato l'acquisizione a fine maggio, coronando un interesse pubblico che, secondo la fonte, risaliva addirittura al 1921.
La storia
La Tomba François fu scoperta nel 1857 dall'archeologo Alessandro François nella necropoli di Ponte Rotto, a Vulci. Gli affreschi, databili tra il 340 e il 320 a.C., raffigurano aristocratici vulcenti e scene mitologiche. Tra le figure spicca Macstarna, identificato con Servio Tullio, il sesto re di Roma: secondo gli studiosi è l'unica immagine nota di un re romano arcaico, un ponte prezioso tra mondo etrusco e tradizione romana.
Il corredo ricomposto
Oltre agli affreschi, la mostra riunisce per l'occasione parte del corredo funerario disperso in vari musei europei: dai gioielli del British Museum ai reperti del Louvre, fino a oggetti conservati a Bruxelles e Losanna. Un video immersivo accompagna il visitatore nel contesto storico. Per la direttrice del museo, Luana Toniolo, si tratta di una delle opere più significative del mondo etrusco, sia per la tecnica pittorica sia per il modo in cui reinterpreta il mito greco in chiave etrusca.



