L'addio

Una vita giallorossa che si chiude. Come riferisce l'ANSA, Bruno Conti lascia la Roma a 71 anni, dopo 53 anni trascorsi nel club in cui è stato prima giocatore e poi allenatore e dirigente. La decisione, ha spiegato, nasce dalla convinzione che ogni cosa abbia un inizio e una fine: ora vuole dedicarsi alla salute, alla moglie e alla famiglia.

Una vita a Trigoria

Il momento del commiato al centro sportivo di Trigoria è stato carico di emozione, tra i saluti al personale e gli ultimi oggetti raccolti nel suo ufficio. Un legame lungo mezzo secolo, che ha attraversato epoche diverse della storia giallorossa e ne ha fatto una delle figure più amate dai tifosi.

Bandiera e campione del mondo

Conti non è soltanto un uomo di club: è stato uno dei protagonisti del calcio italiano, tra i grandi artefici del Mondiale vinto dall'Italia nel 1982. Anche per questo il suo addio ha un peso particolare. La proprietà Friedkin ha già fatto sapere che il rapporto non si interromperà del tutto: Conti sarà coinvolto nelle iniziative per il centenario della società.