Sono passati cinque anni dal 5 luglio 2021, il giorno in cui l'Italia salutava Raffaella Carrà. La regina della televisione e della musica leggera continua però a vivere nella memoria collettiva, e a ricordarla oggi sono le voci di una nuova generazione.

Il ricordo affidato ai giovani

La fondazione dedicata all'artista ha scelto la musica per celebrare l'anniversario, come racconta l'ANSA. Protagonista è il coro Le Dolci Note, ensemble di voci giovani diretto da Alessandro Bellomaria e attivo nel quartiere romano di Torpignattara, che ha inciso un video omaggio interpretando alcuni dei brani più amati di Raffaella.

Nel video trovano spazio "Pedro", la sua canzone tornata virale grazie al remix che ha conquistato le nuove generazioni sui social, e "Assulajé", sigla del programma "Amore", con cui la Carrà si dedicò a un impegno che le stava a cuore, favorire le adozioni a distanza di tanti bambini.

Un'eredità che resiste

L'omaggio scelto non è casuale. Affidare a un coro di ragazzi le canzoni di Raffaella Carrà significa consegnare a chi non l'ha conosciuta in tv un patrimonio fatto di allegria, libertà e apertura. La sua figura, pioniera di un modo nuovo di stare in televisione, ha saputo unire leggerezza e messaggi di emancipazione, diventando un punto di riferimento per un pubblico vastissimo e attraversando le generazioni.

L'appuntamento d'autunno

Il ricordo non si esaurisce con la musica. Per l'autunno è annunciata una grande mostra intitolata "Raffaella Carrà. Coraggio, stile di vita e libertà", curata da Barbara Giaquinto e Margherita Vasselli e promossa dal Ministero della Cultura. Un'occasione per ripercorrere, attraverso immagini, abiti e documenti, la parabola di un'artista che ha lasciato un segno profondo nella cultura popolare italiana.