L'ibrido pieno entra nella gamma
La Dacia Sandero Stepway aggiunge una corda al suo arco. Secondo la stampa specializzata, sono stati aperti gli ordini per la versione full hybrid da 155 cavalli, che si affianca alle motorizzazioni a benzina e a GPL già presenti a listino. È un passo che porta la tecnologia ibrida "piena", finora riservata a modelli di fascia superiore del gruppo, su una delle utilitarie più diffuse e accessibili del mercato.
Come funziona il sistema
Il powertrain, condiviso con altri modelli del gruppo Renault, combina un motore a benzina con due unità elettriche, per una potenza complessiva di 155 cavalli, gestita da un cambio automatico. Il pregio principale è nell'uso quotidiano: in città la vettura parte e viaggia spesso in modalità elettrica, recuperando energia in frenata e riducendo così consumi ed emissioni nei percorsi urbani, dove l'ibrido dà il meglio di sé. I dati ufficiali di consumo, indicati dalla casa, restano in fase di omologazione.
Prezzi e allestimenti
Sul fronte dei listini, la Sandero Stepway Full Hybrid parte da circa 20.800 euro nell'allestimento d'ingresso, con la versione più accessoriata proposta a una cifra di poco superiore, intorno ai 21.900 euro. Una collocazione che punta a mantenere la Sandero fedele alla sua identità: tenere basso il prezzo d'accesso anche introducendo una motorizzazione più sofisticata.
Perché è una notizia per il mercato
L'arrivo dell'ibrido pieno su un modello popolare come la Sandero Stepway ha un significato che va oltre la singola vettura. In un mercato in cui la transizione verso motorizzazioni elettrificate spesso si accompagna a prezzi elevati, portare la tecnologia full hybrid sotto la soglia dei 21 mila euro allarga la platea di chi può accedervi. Per molti automobilisti italiani, alle prese con i costi del carburante e con città sempre più regolate sul fronte delle emissioni, è un'opzione in più da valutare, in un segmento, quello delle utilitarie rialzate, che continua a essere tra i più venduti nel Paese.



