Un palcoscenico di pietra

C'è un luogo in Sardegna dove la storia si tocca con mano: Su Nuraxi di Barumini, il complesso nuragico più importante dell'isola, patrimonio dell'umanità UNESCO. Quest'estate le sue torri millenarie si trasformano in un teatro all'aperto grazie al Barumini Music & Heritage Festival, che propone musica e parola tra le pietre, con l'idea di valorizzare il patrimonio archeologico attraverso le arti performative.

Demuro, dalla Sardegna al Met

Tra i protagonisti il tenore Francesco Demuro, originario di Porto Torres, una delle voci italiane più apprezzate della sua generazione: dal canto tradizionale sardo ai grandi teatri del mondo, compreso il Metropolitan di New York. A Su Nuraxi proporrà un recital di arie d'opera con pagine di Bellini, Verdi e Puccini — la sua voce che risuona tra i nuraghi promette di essere un'esperienza fuori dall'ordinario.

Lavia e l'omaggio a Shakespeare

Sul palco anche Gabriele Lavia, tra le figure più autorevoli del teatro italiano: attore e regista, formatosi alla scuola dei grandi maestri e noto anche al cinema. Come riferisce l'ANSA, porterà uno spettacolo che intreccia la parola di Shakespeare con la musica di Verdi — un legame, quello tra il Bardo e il compositore di Busseto, che attraversa la storia stessa del melodramma italiano.

Cultura che fa vivere il territorio

Per la Marmilla, terra ricca di storia ma spesso fuori dai grandi circuiti, un festival capace di portare artisti di questo calibro è anche un segnale di vitalità. Di sera, con le luci sulle torri e il cielo stellato della Sardegna interna a fare da cornice, Su Nuraxi diventa qualcosa di più di un sito da visitare: un luogo dove il passato e l'arte si parlano. Per date, programma completo e modalità d'accesso conviene fare riferimento ai canali ufficiali del festival.