La fine di un ciclo

Si chiude l'era di Ettore Messina a Milano. Il tecnico si separa definitivamente dall'EA7 Emporio Armani dopo sette stagioni. La separazione totale era in realtà già nell'aria da mesi: lo scorso novembre Messina aveva lasciato la panchina nel pieno della stagione, mantenendo un ruolo dirigenziale; ora il distacco è completo.

Chi è Ettore Messina

Catanese, classe 1959, Messina è considerato l'allenatore di basket italiano più vincente di sempre e una figura di prestigio internazionale: ha conquistato quattro titoli di EuroLega in carriera (con Virtus Bologna e CSKA Mosca) ed è stato per anni assistente di Gregg Popovich ai San Antonio Spurs in NBA. Fu Giorgio Armani a convincerlo a tornare in Italia nel 2019, affidandogli la guida tecnica dell'Olimpia.

Sette anni di trofei

Il bilancio dei sette anni milanesi è di altissimo livello: una serie di scudetti — che hanno permesso al club di raggiungere la storica "terza stella" — insieme a Coppe Italia e Supercoppe. Sul piano europeo, il momento più alto è stata la Final Four di EuroLega del 2021, il ritorno di Milano tra le quattro migliori d'Europa dopo decenni di assenza. Messina ha riportato l'Olimpia stabilmente ai vertici, in Italia e nel continente.

Le dimissioni di novembre

L'addio alla panchina, a stagione in corso, aveva sorpreso molti. Messina lo aveva spiegato con parole nette, riprese dalle testate sportive: di essere ormai diventato un "fattore divisivo" e quindi una distrazione per la squadra, schiacciato anche dal "rumore" delle critiche. Il testimone era passato al suo vice, Peppe Poeta.

E adesso?

Sul futuro, nessun annuncio. Messina non ha indicato nuovi progetti e l'ipotesi del ritiro resta sul tavolo, anche se la sua autorevolezza lascia aperta qualsiasi porta. Quel che è certo è che il suo contributo alla storia dell'Olimpia — e del basket italiano — resta scolpito: ha trasformato una squadra ambiziosa in una potenza riconosciuta in Europa. La pagina si chiude; ora tocca ad altri scriverne una nuova.