Una vicenda drammatica e ancora tutta da chiarire arriva da Sanremo, dove una donna è stata trovata senza vita nell'abitazione di famiglia e il figlio è finito in carcere. Sull'accaduto è aperta un'inchiesta, e ogni ricostruzione va letta con la cautela imposta da un procedimento nelle sue fasi iniziali, come riferisce l'ANSA.

Il ritrovamento

La vittima è Lorella Capano, 58 anni, originaria di Milano. Il corpo è stato trovato nella casa vacanze della famiglia, in via Hope, a Sanremo. A dare l'allarme, secondo quanto ricostruito, è stato lo stesso figlio, che intorno alle 22 avrebbe chiamato il 112 dicendo di non riuscire a rientrare nell'appartamento dove si trovava la madre. I soccorritori hanno poi raggiunto la donna, per la quale non c'è stato nulla da fare.

L'ipotesi degli inquirenti

Secondo l'accusa, la donna sarebbe stata strangolata. Il giovane, ventenne, studente di Economia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, ha riferito di essere uscito nel primo serata per cenare e di aver trovato la porta chiusa al rientro. Gli investigatori, però, ritengono che questa versione presenti delle incongruenze rispetto agli elementi raccolti sul posto.

Tra questi, secondo quanto emerso, ci sarebbero i segni di una colluttazione riscontrati sul corpo della vittima, in particolare al collo, al volto e alle braccia, e la testimonianza di chi avrebbe sentito una lite tra madre e figlio nel corso della serata. Il rilievo medico-legale collocherebbe inoltre il decesso ad alcune ore prima dell'arrivo dei soccorsi.

L'accusa e il procedimento

Sulla base di questo quadro, il ragazzo è stato trasferito in carcere a Sanremo con l'accusa di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela. Il giovane, va sottolineato, respinge ogni addebito. Il movente, allo stato, non è stato chiarito, e sarà uno dei nodi centrali dell'inchiesta.

Un quadro ancora aperto

Si tratta, è bene ricordarlo, di ipotesi investigative in una fase preliminare: nessuna responsabilità è a oggi stabilita e vale in pieno la presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva. Gli inquirenti proseguono gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica e le ore che hanno preceduto la tragedia. Resta, sullo sfondo, il dolore per una vita spezzata e per una famiglia travolta.