Una nuova tragedia nel mondo della pirotecnica. Un'esplosione in una fabbrica di fuochi d'artificio nel Reatino ha causato due vittime, come riferisce l'ANSA.

Cosa è successo

L'esplosione si è verificata a Sant'Anatolia di Borgorose, in provincia di Rieti, ai confini con la Marsica, nello stabilimento della Pirotecnica Mattei. Nella deflagrazione hanno perso la vita due persone, una donna e un giovane, identificati come madre e figlio. Altre due persone, presenti al momento dell'esplosione, sono rimaste illese: in tutto, dunque, sarebbero state coinvolte tre persone.

I soccorsi

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato tra le macerie dello stabilimento per le operazioni di ricerca e messa in sicurezza, recuperando i corpi delle due vittime. Le cause dell'esplosione non sono ancora state chiarite: saranno le indagini a ricostruire la dinamica e a stabilire eventuali responsabilità.

Un luogo già segnato

Non è la prima volta che la Pirotecnica Mattei è teatro di una tragedia. Nel luglio del 2023 lo stesso stabilimento era stato colpito da un grave incidente, in cui persero la vita tre persone della stessa famiglia, originarie di Avezzano. Un precedente che rende ancora più pesante il bilancio di oggi e che riporta l'attenzione sulla pericolosità di questo tipo di lavorazioni.

La sicurezza nel mirino

Gli incidenti nelle fabbriche di fuochi d'artificio, purtroppo ricorrenti in Italia, ripropongono il tema della sicurezza in un settore ad altissimo rischio, dove si maneggiano materiali esplosivi. Ogni episodio come questo richiama la necessità di controlli rigorosi e di misure di prevenzione adeguate, a tutela di chi lavora in ambienti dove un solo errore o una singola anomalia possono avere conseguenze fatali. Restano, per ora, il dolore per due vite spezzate e l'attesa di risposte dall'inchiesta.