Tre giorni di jazz nel cuore della Maremma laziale. Dal 17 al 19 luglio il borgo di Tolfa, in provincia di Roma, ospita la 17ma edizione del suo festival, che intreccia grandi nomi e nuove leve, come riferisce l'ANSA.

I protagonisti

A guidare il cartellone sono tre nomi noti della scena musicale italiana. La cantante Ada Montellanico, tra le voci più autorevoli del jazz nostrano; il trombettista Fabrizio Bosso, tra i solisti più apprezzati e amati dal pubblico; e Davide Shorty, artista dal linguaggio contaminato, capace di muoversi tra soul, rap e sperimentazione. Tre modi diversi di intendere la musica, riuniti sullo stesso palco.

Spazio ai giovani

Il segno distintivo dell'edizione è però l'attenzione ai talenti emergenti. Attraverso il progetto "Now Generation", il festival dà spazio a musicisti under 35 come Frida Bollani Magoni, Anaïs Drago, Kolosso, Matteo Paggi e il duo Lucia Filaci e Vittorio Cuculo. Una scelta che fa del festival un ponte tra generazioni, dove l'esperienza dei maestri dialoga con la freschezza dei nuovi interpreti.

"La musica, le persone"

Il tema scelto per il 2026, "La musica, le persone", riassume lo spirito della rassegna, diretta artisticamente da Alessio Ligi: un evento che mette al centro non solo i concerti ma anche la comunità e l'incontro. Il programma prevede cinque concerti principali e alcune esibizioni itineranti, con musicisti che animano le vie del centro storico. Buona parte degli appuntamenti è a ingresso libero, mentre restano a pagamento i concerti serali di punta.

Un borgo che diventa palco

Con le sue location all'aperto, tra cui l'anfiteatro della villa comunale, Tolfa si trasforma per tre giorni in una sala da concerto a cielo aperto. Un modello di festival diffuso che valorizza il territorio e porta la grande musica in un centro lontano dai grandi circuiti, confermando come la provincia italiana sappia essere terreno fertile per la cultura e per la scoperta di nuovi talenti.