A Pollenzo, frazione di Bra nel cuore delle Langhe, la sera di martedì 7 luglio si intreccia tra racconto e musica. La Sala Rossa dell'Albergo dell'Agenzia ospita la Transumanza Favolosa, una serata di fiabe dedicata a Carlo Petrini e alla sua visione, come riferisce l'ANSA.
La serata
L'appuntamento è alle 21.30: in scena quattro fiabe raccontate da madri italiane e straniere del territorio, accompagnate dalle illustrazioni dal vivo di Giulia Gatta. Sul palco, insieme al pediatra e scrittore Andrea Satta, anche Angelo Pellini, Moni Ovadia e Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia. Un intreccio di voci e culture diverse che trasforma il racconto in un momento di incontro.
Le Mamme Narranti
Il cuore del progetto sono le "Mamme Narranti", nato dall'idea di Andrea Satta a partire da una domanda rivolta alle madri del suo ambulatorio pediatrico, frequentato da persone di decine di nazionalità diverse: come ci si addormentava da bambini. Da quell'ascolto è cresciuta una comunità che porta in scena le fiabe dell'infanzia, patrimonio intimo e universale insieme.
Anche i più piccoli
La giornata comincia già nel pomeriggio: alle 18, nel cortile dell'Università di Scienze Gastronomiche, si tiene il laboratorio per bambini dai 6 ai 13 anni "Paesaggi Favolosi", ideato da Lao Satta e Jack Mazzoli, che unisce narrazione e costruzione di spazi immaginari. L'organizzazione è curata dal Comune di Bra insieme all'Ente turismo Langhe Monferrato Roero.
Nel segno di Petrini
La scelta di Pollenzo non è casuale. Qui ha sede l'Università di Scienze Gastronomiche, l'ateneo legato all'esperienza di Slow Food e alla figura di Carlo Petrini, che ne è il fondatore. Un luogo che ha fatto del cibo una chiave di lettura culturale, ecologica e sociale. La Transumanza Favolosa, con il suo linguaggio fatto di ascolto e di storie condivise, si inserisce nel solco di quella stessa idea: costruire ponti tra persone e comunità, a partire dalle cose semplici.



