L'urban continua a dettare legge nella musica italiana. La Federazione industria musicale italiana (Fimi) ha diffuso le classifiche del primo semestre 2026, che confermano il dominio del rap e della trap, con il pop a fare da contraltare soprattutto nei singoli dell'estate, come riferisce l'ANSA.
Gli album
In testa alla classifica degli album c'è Kid Yugi con "Anche gli eroi muoiono", rimasto al primo posto per cinque settimane consecutive. Alle sue spalle si piazza Geolier con "Tutto è possibile", mentre chiude il podio Shiva con "Vangelo", disco capace di conquistare la vetta settimanale in ben sette occasioni nel corso del semestre. Una top tre interamente urban, che fotografa il baricentro dei consumi musicali del pubblico italiano.
I singoli
Nei singoli il primato è ancora più netto, e porta la firma di "Ossessione" di Samurai Jay e Vito Salamanca, rimasto in cima per diciannove settimane consecutive: un record per l'era dello streaming. Sul podio anche due brani legati all'ultimo Festival di Sanremo: "Tu mi piaci tanto" di Sayf e "Per sempre sì" di Sal Da Vinci, vincitore della rassegna. Segno che, accanto alla forza dell'urban, la kermesse resta una fabbrica di tormentoni capaci di reggere per mesi nelle classifiche.
Vinili e formati fisici
Il formato fisico racconta un mercato in parte diverso. In cima alle vendite di vinili, cd e musicassette c'è di nuovo Kid Yugi con "Anche gli eroi muoiono", seguito da Shiva con "Vangelo" e, a sorpresa, da Harry Styles con "Kiss all the time. Disco, occasionally.", unico artista internazionale del podio. Un segnale di come il vinile continui a intercettare pubblici e gusti trasversali.
Streaming e repertorio italiano
I numeri di sistema confermano la centralità del digitale: nel primo semestre lo streaming ha superato i 52 miliardi di ascolti, tra piattaforme gratuite e a pagamento. A colpire è soprattutto il peso del repertorio nazionale, che rappresenta l'86% della classifica degli album: una quota che testimonia quanto il pubblico italiano premi gli artisti di casa, in particolare nel perimetro dell'urban. Un quadro che consolida una tendenza degli ultimi anni e che detta il ritmo anche in vista della seconda parte dell'anno.



